Monica Greppi di Brescia In-Forma: «Il cibo ci parla, impariamo ad ascoltarlo per stare meglio»

Promuovere la salute attraverso l’alimentazione e il movimento e informare sulle soluzioni migliori per uno stile di vita corretto è l’obiettivo dell’associazione di Brescia impegnata a promuovere il benessere della persona a cominciare dalle rieducazione alle scelte alimentari.

 «Il cibo ci parla, impariamo ad ascoltarlo»: parola di Monica Greppi, presidente dell’associazione Brescia In-Forma, realtà impegnata a promuovere uno stile di vita più corretto a cominciare dalle rieducazione alle scelte alimentari. «Ci sta a cuore il benessere della persona – sottolinea Greppi  – e la nostra associazione è nata con l’obiettivo di informare, con l’aiuto di personal coach, sui temi che riguardano il benessere a 360 gradi a cominciare dall’informazione sui concetti base dell’alimentazione e di quanto è necessario fare per avere maggiore energia, vitalità e concentrazione per la prevenzione e la salute».

A chi si rivolge la vostra associazione?

«A tutte le persone che hanno voglia di migliorare e ottimizzare il proprio stile di vita per riuscire capire meglio quello che è il significato della parola benessere. Non vogliamo sostituire la figura del medico ma siamo nati per portare informazione sul mercato e sensibilizzare sia le persone sane sia coloro che hanno problemi di salute, di obesità o di malattie cardiovascolari già in essere».

Come viene svolta l’attività?

«Tramite il sito internet e i canali social ricchi di informazioni e video-testimonianze dirette suggeriamo un cambiamento del proprio stile di vita. I nostri personal coach operano in base alle esigenze specifiche di ciascuno cercando di creare maggiore consapevolezza sulle quattro basi principali che portano al benessere: alimentazione, idratazione, attività sportiva e tecniche di rilassamento».

L’alimentazione è sicuramente uno dei fattori più importanti?

«Certamente ma occorre ricordare la differenza tra i concetti di alimentazione e nutrizione che molto spesso vengono confuse tra di loro. L’alimentazione è tutto ciò che noi ingeriamo mentre la nutrizione è l’insieme di nutrienti che l’organismo assimila da ciò che mangiamo.

Come affermava spesso il dottor Umberto Veronesi, infatti, oggi ci alimentiamo sempre di più rispetto agli anni passati ma in realtà ci stiamo nutrendo molto meno».

Cosa consiglia a chi vuole seguire un regime alimentare diverso?

«Di non essere autodidatti ma di appoggiarsi sempre a figure esperte come nutrizionisti. Su internet c’è troppa disinformazione e il rischio è che arrivi un messaggio diverso: per questo noi organizziamo corsi con esperti, professori e medici. Non vogliamo certo insegnare o proporre diete alimentari ma far capire come attraverso l’alimentazione il nostro organismo possa migliorare».

Come deve avvenire il cambiamento?

«Sempre a piccoli passi. Il mio consiglio è di seguire un percorso dove si fanno tante valutazioni. Non a caso il nostro motto è “Noi insieme a voi per il vostro obiettivo” che è sempre personale: in ogni percorso ognuno si responsabilizza e riesce a capire quale sia la via per vivere bene, al massimo delle proprie capacità. Un percorso attraverso cui cerchiamo di dare delle regole principali, anche tramite eventi in cui coinvolgiamo le persone per capire al meglio questi concetti».

Eventi di che tipo?

«Organizziamo camminate, passeggiate in bicicletta, attività in palestra e attività di ogni tipo per accompagnare e aiutare chi desidera affrontare un percorso di rinnovamento della propria persona per favorire l’autonomia, la consapevolezza e la collaborazione attiva di ognuno per il benessere e la salute».

Leggere l’etichettatura è il punto di partenza di questo percorso?

«Si perché è la prima tutela verso noi stessi. Non mangiamo mai a caso e per questo è fondamentale capire che possiamo in ogni momento scegliere e lo dobbiamo fare a partire dall’etichettatura degli alimenti. Troppo spesso riceviamo messaggi commerciali che ci possono confondere ma saper leggere l’etichettatura ci può aiutare a compiere le scelte giuste».

Come leggerla?

«Bisogna capire i parametri principali e comparare i valori nutrizionali per scegliere un prodotto piuttosto che un altro. In genere in un’etichetta le prime voci sono quelle che contengono la percentuale più alta».

È vero che le cose più buone sono quelle che ci fanno più male?

«Potrei dire anche sì ma in realtà è più consono preoccuparsi di quante volte vogliamo toglierci queste soddisfazioni di cui abbiamo bisogno. È anche vero che esiste la possibilità di trovare e scegliere un’alternativa che faccia meno male ma soddisfi il gusto».

Alternative di che tipo?

È importante fornire ad esempio un supporto alimentare con linee di prodotti e integratori naturali sulla base delle necessità nutrizionali delle persone che possono consumare dei pasti con tutti micro e macronutrienti essenziali per raggiungere nell’arco della giornata il 100% di Rda, la dose giornaliera raccomandata».

Cosa consiglia a chi fa attività sportiva?

«Non ci si deve limitare alla singola performance e non bisogna mai fare sport a digiuno o senza aver bene idratato l’organismo. Occorre inoltre capire anche la durata perché quando si termina la performance c’è una finestra di 30-40 minuti che è molto importante: in questa fascia bisogna infatti dare all’organismo ciò di cui ha bisogno e ci sono prodotti naturali, meglio quelli certificati dal Ministero della Salute, che sono stati pensati per grandi atleti ma anche per le persone che non fanno sport».

Quali sono questi prodotti?

«Gli integratori alimentari che consigliamo sono prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate»

 

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