Piera Santicchia: «Oltre il centro estetico c’è il benessere della persona»

Da 40 anni a Terni, “Piera Salute e Bellezza” si prende cura dei clienti con trattamenti personalizzati anche attraverso un polo medico e fisioterapico di eccellenza. «Il segreto? Unire la dimensione fisica a quella psichica di ogni individuo», spiega la titolare, Piera Santicchia

Piera Santicchia, lei ha creato il centro “Piera Salute e Bellezza” 40 anni fa distinguendosi per un approccio pioneristico nell’ambito dei centri estetici. Anche il nome racconta una visione olistica della professione, non è così?

«Ho sempre pensato che il benessere della persona non sia un mero fatto estetico e che ogni individuo non è riducibile alla somma delle sue parti. La bellezza conta certamente, ma è un processo di andata e ritorno, strettamente intrecciato alla nostra interiorità. Soltanto occupandoci delle due “anime” che ci costituiscono –  quella fisica e quella psicologica – possiamo mantenere o migliorare la nostra salute».

Difatti entrando nel centro “Piera Salute e Bellezza” siamo avvolti da un’aurea di serenità: ci sono profumi ed essenze particolari che trasmettono una grande quiete..

«Perché i dettagli contano: anche identificare le stanze con i nomi dei fiori ad esempio, aiuta a creare quell’ambiente caldo e accogliente che è alla base della nostra professione. Ma ciò che davvero fa la differenza è lo staff: avere dei professionisti/e dotati di competenze trasversali è il primo, imprescindibile passo per prendersi cura del cliente a tutto tondo».

Ecco, a proposito di clienti: com’è cambiato il settore? Ora sono sempre di più gli uomini interessati al proprio benessere immagino…

«Sì, ed è un fatto positivo: sono anche piuttosto informati sui trattamenti da richiedere. Per quanto riguarda il settore, diciamo che è importantissimo restare aggiornati: solo così si evita di inseguire le mode e si può scegliere la giusta soluzione a seconda del contesto».

In questo lei è una garanzia: oltre ad insegnare da oltre 20 anni nella scuola regionale, ha fatto numerosi viaggi all’estero, dall’India al Marocco, per studiare sul campo determinate tipologie di massaggi..

«Sono state esperienze fondanti: miscelare tecniche occidentali ed orientali è il cuore della professione, perché prima di scegliere bisogna conoscere. La conoscenza va poi calata nel particolare: quando arriva una cliente per la prima volta, è importante parlare, confrontarsi, scegliere insieme la strategia giusta. Io non sono qui per truccarla una volta soltanto, ma per trasmetterle degli accorgimenti che possono essere utili ogni mattina davanti allo specchio».

Ma è davvero possibile personalizzare “ad hoc” i trattamenti?

«Questo è il nostro primo obiettivo: le persone sono tutte diverse e necessitano di un approccio e soluzioni su misura, dai massaggi ai trattamenti specifici per la pelle. In questo devo ringraziare il brand “Maria Galland”, un’azienda parigina che investe molto nella ricerca. Ad esempio ora si lavora molto con le cellule staminali prelevate da fiori e ortaggi e con l’essenza alla polvere di diamante rosa».

Infatti “Piera Salute e Bellezza” è un centro esclusivista dei prodotti Maria Galland. Vediamo come funziona all’atto pratico la personalizzazione…

«Al termine della prima visita eseguiamo il calco in silicone del volto della cliente: ci servirà per esaminare la struttura della pelle al microscopio. Dopo aver ottenuto i risultati dello screening, andremo a creare una crema su misura, costruendola attraverso i “power”, delle basi modulabili che modificano i componenti standard, adattandoli continuamente a seconda delle esigenze. C’è anche un discorso di stagionalità: d’inverno la pelle ha bisogno di una determinata crema che per ovvie ragioni non è indicata per l’estate».

Sorprende che non abbiamo parlato ancora di manicure ed epilazione..

«Sono due dei servizi che vengono svolti all’interno del centro con strumenti ad alta tecnologia e da professioniste selezionate. Ma ci occupiamo di tutto grazie anche al centro medico e al centro fisioterapico: davvero il discorso sulla cura della persona non può essere ridotto ad un singolo aspetto, come la ricostruzione delle unghie o il trattamento corpo LPG».  

Chiudiamo con un ambito apparentemente lontano a quello estetico: come nasce la sua attività nel reparto oncologico dell’ospedale di Terni?

«È un’esperienza che mi ha arricchito moltissimo: mettere la propria professionalità al servizio dei malati non ha prezzo. Attraverso il trucco permanente, con un processo chiamato dermopigmentazione, è possibile ricostruire l’aureola mammaria: un’operazione eseguita direttamente in sala operatoria. È un primo passo verso la guarigione e il ritorno alla normalità».

E il Progetto Venere?

«Insieme ad altre colleghe andiamo a trovare i malati per donare un supporto, un sorriso. Attraverso manicure, trucco ed altri trattamenti è possibile ritrovare la propria femminilità in un momento della vita in cui (ri)vedersi donna è veramente difficile a causa dell’intervento subito».

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Leggi anche Piera Salute e Bellezza, un vero centro estetico non si ferma alle apparenze

Leggi l’approfondimento Ansa “Piera Salute e Bellezza, il benessere in un centro estetico”

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