Con l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz, il mercato globale dei carburanti sta attraversando una fase particolarmente turbolenta, con ripercussioni dirette sui prezzi e sull’inflazione.
Per affrontare questa situazione, il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, su indicazione del Ministro Adolfo Urso, ha convocato due riunioni della Commissione di allerta rapida che si terranno venerdì 6 marzo 2026.
La prima sessione, programmata per le 9.30, sarà dedicata al monitoraggio dell’andamento dei mercati energetici, con un focus sui prodotti petroliferi e sui prezzi dei carburanti.
La seconda riunione, fissata per le 11.30, si concentrerà sull’inflazione e sulle ripercussioni sui prezzi al consumo, con particolare attenzione al settore agroalimentare e al carrello della spesa.
Il monitoraggio dei prezzi è stato potenziato dal Ministro Urso a partire da lunedì, con un’attenzione particolare alle dinamiche lungo l’intera filiera dei carburanti. I controlli riguardano i listini consigliati dalle compagnie, i margini di distribuzione e i prezzi alla pompa, con i primi dati già inviati alla Guardia di Finanza per le necessarie verifiche.
Il Garante dei prezzi ha inoltre richiesto alle principali compagnie petrolifere di fornire spiegazioni in merito alle recenti fluttuazioni dei prezzi, in particolare al rialzo rapido dei costi di benzina e gasolio. Le risposte e gli sviluppi su questo tema saranno oggetto di discussione nelle due riunioni previste per il 6 marzo.
Questo incontro rappresenta una misura fondamentale per prevenire possibili aumenti incontrollati e per garantire che i consumatori siano protetti da pratiche speculative, assicurando la trasparenza nel mercato e il rispetto delle normative in vigore.