Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è a Trieste per partecipare a due eventi chiave per la politica estera e la cooperazione internazionale.
Tajani è infatti intervenuto alla Conferenza per il Trentennale del Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), un’importante occasione per riflettere sul ruolo di questo foro regionale che riunisce 17 Stati membri e celebra il trentesimo anniversario della sua creazione.
L’InCE, nato grazie a un’iniziativa italiana, ha come obiettivo principale il rafforzamento della cooperazione tra i paesi dell’Europa centrale e orientale, con un focus su temi come l’allargamento dell’UE ai Balcani occidentali, il sostegno all’Ucraina, e la connettività regionale. La conferenza, organizzata dal Segretariato InCE, dall’Italia e dalla Romania (che detiene la Presidenza 2026), ha trattato le prospettive future di questa alleanza e il suo contributo alle sfide geopolitiche europee.
Parallelamente, Tajani interverrà anche al Forum “IMEC, Corridoio Indo-Mediterraneo: opportunità per le imprese”, un evento strategico dedicato al Corridoio Indo-Mediterraneo, che mira a rafforzare la connessione commerciale e infrastrutturale tra tre delle regioni economiche più dinamiche del mondo. L’obiettivo del forum è la creazione di rotte logistiche che favoriscano il commercio tra India, Golfo ed Europa, con particolare attenzione all’area adriatica e balcanica, che rappresentano un ponte naturale tra il Mediterraneo e l’Europa centrale.
Il Forum IMEC ha avuto un ruolo fondamentale nel discutere le opportunità per le imprese, concentrandosi su settori chiave come logistica, infrastrutture, energia, e tecnologie per la connettività. Con un potenziale commerciale stimato di 172 miliardi di euro (di cui 26 miliardi per l’Italia), l’IMEC potrebbe diventare un driver cruciale per l’economia europea e rafforzare la posizione strategica del Mediterraneo come punto di connessione commerciale, energetica e digitale tra questi continenti.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 delegati tra imprenditori, rappresentanti istituzionali, e esponenti della società civile, con un forte coinvolgimento delle imprese italiane e internazionali operanti in vari settori. Il forum ha permesso di tradurre le visioni strategiche di IMEC in iniziative concrete per investimenti e cooperazione industriale, aprendo la strada a nuovi sviluppi nelle catene del valore globali.
Trieste, con la sua storia, la posizione geografica e i collegamenti infrastrutturali, si conferma come uno degli snodi principali per il futuro della cooperazione transcontinentale, promuovendo iniziative concrete per il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra l’India, il Medio Oriente e l’Europa.