Aceti Arredamenti: «Il bravo arredatore veste sempre la casa su misura»

La consulenza a 360 gradi nel consigliare la soluzione più adeguata alle esigenze del cliente è il valore aggiunto di Aceti Arredamenti, storico rivenditore del marchio Scavolini con altri quattro punti vendita aperti in Lombardia e una falegnameria interna per lavorazioni su misura. Ne parliamo con Alessandro Aceti, responsabile commerciale dell’azienda nata nel 1962.

Ci presenta la sua struttura?

«La sede storica di Palosco è nata più di 50  anni fa e oggi sono circa 800 mq dedicati a tutto il mondo dell’arredamento per la casa, mentre negli altri 4 negozi monomarca Scavolini offriamo esclusivamente soluzioni per cucine, living e bagni. Siamo presenti in tre provincie diverse, Bergamo, Milano e Monza Brianza: nel 2009 abbiamo aperto in centro a Bergamo, poi nel 2010 a Cernusco sul Naviglio, nel 2012 a Busnago presso il centro commerciale Globo e infine nel 2014 ad Antegnate».

Specialisti in cucine quindi?

«Abbiamo il vantaggio di avere una cinquantina di modelli esposti nei nostri quattro punti vendita. Questo è fondamentale perché il cliente ha la possibilità di vedere dal vivo il modello e capire se è quello giusto. Oggi la tendenza è di lavorare sui cataloghi mentre per noi è importante che il cliente prima di scegliere possa osservare e toccare il mobile che vuole acquistare».

Arredatori ma anche falegnami vero?

«L’azienda è nata come falegnameria e questo bagaglio di esperienza lo abbiamo portato nel mondo dell’arredamento dove la lavorazione del legno e del mobile coniugano tradizione artigianale e innovazione tecnologica con macchine a controllo numerico e servizio di verniciatura interna. Questo ci ha permesso di essere più completi nella nostra offerta e di avere una struttura attrezzata per gestire lavori su richiesta, personalizzare il prodotto e fornire mobili su misura».

Personalizzazioni di che tipo?

«Oltre a essere produttori di serramenti in legno, legno-alluminio e rivenditori di serramenti in pvc, se un cliente ha un’esigenza particolare o vuole sfruttare al massimo gli spazi di casa possiamo realizzare un prodotto esclusivo e su misura, come armadi e sottoscala. Possiamo anche intervenire su modelli già esistenti quando ad esempio un cliente deve traslocare ma vuole tenersi la cucina».

Come distinguere oggi un bravo arredatore?

«Non ci si deve limitare a vendere ma bisogna sempre accompagnare il cliente nell’acquisto di un mobile. Bisogna cioè essere prima dei consulenti e non venditori. E questo significa saper ascoltare il cliente e capire le sue esigenze sotto un punto di vista estetico e pratico. Il bravo arredatore deve infatti saper vestire la casa su misura, guidando il cliente nella scelta del mobile giusto e della soluzione di arredamento più consona allo spazio domestico».

È una questione solo di fiducia?

«Il nostro è uno staff specializzato, formato periodicamente per conoscere i prodotti che vendiamo e per sapersi relazionare con il cliente. La nostra consulenza va dal progetto iniziale al montaggio finale, dalla scelta del colore delle piastrelle alle automazioni fino al tipo di elettrodomestico per la cucina».

Quali sono le tendenze nel settore delle cucine?

«Oggi la cucina deve essere bella ma soprattutto longeva e resistente. Oggi il prodotto più richiesto è moderno, liscio, con materiali innovativi e ricercati come il laminato e il materico che simulano effetto di altri  materiali, dal cemento al legno, e sono piacevoli al tatto, pratici da pulire e mantenere e molto resistenti».

Cosa consiglia a chi deve arredare casa?

«Di affidarsi sempre a consulenti esperti e preparati, con una struttura solida alle spalle, un’esperienza. E attenzione al fai da te: spesso si sta attenti solo all’estetica e ai colori di un modello ma il prodotto cucine-bagno ha sempre esigenze tecniche specifiche e occorre rispettare tutta la parte impiantistica e normativa che solo un bravo arredatore può saper consigliare e gestire».

In che modo?

«Fornendo un servizio a 360 gradi che comincia dalla progettazione con renderizzazione in 3D con effetto fotorealistico per consentire al cliente di vedere come verrà la casa sotto tutti i punti di vista. Per questo chiediamo sempre le misure degli ambienti, fotografie e planimetria della casa per tenere sotto controllo ogni aspetto e proporre la migliore soluzione di arredamento».

Quanto è importante il montaggio finale?

«È il coronamento di tutto il servizio fatto precedentemente. Non basta scegliere una cucina di qualità ma è fondamentale sapere chi procederà all’installazione e al montaggio, un aspetto a volte poco considerato ma essenziale per mantenere le cucine funzionali nel tempo. Dico sempre che è meglio un prodotto più economico ma montato bene che una cucina di qualità ma montata male. Per questo bisogna saper contare su personale che quando entra in una casa sa mettere in pratica tutto quello che è stato progettato, con un’attenzione particolare a tutti i dettagli e a non rovinare pavimenti, muri e porte».

Come ci riuscite?

«Il servizio di montaggio viene svolto sempre da squadre interne di artigiani qualificati e formati e spesso accompagnati anche da noi titolari».

 Il rispetto dei tempi è importante?

«Riusciamo a definire i tempi di consegna già in fase di contratto in cui sono stabiliti i giorni necessari per la produzione e la consegna del modello scelto. Di norma occorrono dai 30 ai 70 giorni anche se dipende sempre dal tipo di modello e dai materiali a disposizione e, ovviamente, dalla personalizzazione che il cliente ha scelto».

 

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