Athena & Partners Tuscany Real Estate e Property Finding

Monika Novak e Francesco Musotto raccontano la nuova era della compravendita

Trovare la casa dei propri desideri è per molti considerata mission impossible: la vita sempre più frenetica e stressante porta molte persone a rinunciare al sogno di investire nella dimora ideale. I motivi sono molteplici: mancanza di tempo o paura di cadere in un cattivo affare. Il mondo immobiliare sta però cambiando, e con lui la maniera di gestire le compravendite da parte degli esperti del settore, grazie al Property Finding. Monika Novak, socia fondatrice insieme a Francesco Musotto di Athena & Partners Tuscany Real Estate, agenzia nata a Cecina nel 2003, è tra i pionieri di questo nuovo approccio, tanto da aver ricevuto l’attenzione di testate come Forbes ed essere stati ospite di importanti programmi televisivi.

Come si entra nel circuito del property finding?

“Per potere operare nel settore del property finding, ultima frontiera del settore immobiliare, specializzato soprattutto nella ricerca di immobili di lusso, l’agente immobiliare deve superare una rigida selezione e solo dopo un’attenta valutazione, entra a far parte dell’Associazione Desiderare, prima e unica rete italiana di property finding, che si occupa anche della formazione dei consulenti. Ad oggi ne fanno parte 12 realtà italiane, tra cui Monika Novak titolare di Athena & Partners Tuscany Real Estate, mandataria esclusiva per la Toscana”.

In cosa consiste il property finding?

“Il property finding consiste nel trovare l’immobile ideale che soddisfi i sogni del cliente, ricercato su committenza attraverso un personale preparato, che ha una profonda conoscenza del mercato immobiliare dell’area in cui opera, grazie soprattutto alla rete di relazioni che ogni property finder ha costruito sul territorio”.

Chi si rivolge ad un’agenzia che offre questo tipo di servizio?

“Questo servizio innovativo è destinato a tutte quelle persone che vogliono acquistare un immobile di un certo livello ma non hanno tempo e voglia di effettuare la ricerca in prima persona, girando tante agenzie o cercando su internet. Spesso sono manager di azienda, professionisti, imprenditori che vivono lontano dal luogo in cui desiderano acquistare la proprietà dei loro sogni – per le vacanze o come residenza da destinare al buenretiro dopo una vita dedicata al lavoro -, oppure stranieri che vogliono investire in Italia e più nello specifico in Toscana”.

 

Chi è il property finder?

“Si tratta di una nuova figura nel panorama immobiliare. Il property finder, in questo caso Monika Novak,  dopo essere stata contattata dal cliente, si mette a sua disposizione come  agente specializzato nella ricerca dell’immobile richiesto. Il suo ruolo è quello di consulente di fiducia che agisce esclusivamente nell’interesse dell’acquirente:a differenza del tradizionale agente immobiliare che deve essere mediatore tra i soggetti coinvolti, si lega al suo obiettivo, quello di trovare la casa dei sogni portandogli un risparmio di stress, tempo e denaro”.

Come agisce il property finder?

“Come prima azione il property finder incontra il cliente da cui è stato contattato nella sua abitazione, dove, attraverso un’intervista, scoprirà i suoi gusti, come vive, quali sono le sue abitudini. È un passaggio molto importante perché è in questa fase di conoscenza che si instaura il rapporto di fiducia, elemento essenziale tra le due parti per raggiungere l’obiettivo”.

Qual è la prima mossa del property finder?

“Viene sottoscritto un mandato della validità di due/tre mesi dove sono elencate tutte le caratteristiche che l’immobile desiderato deve avere (grandezza, quante stanze, camere, bagni, con o senza giardino o piscina, mansarda, etc) e in quale area di interesse deve trovarsi (mare, montagna, collina, etc). Nel contratto verrà inoltre specificata la cifra che il cliente vuole spendere”.

Una volta definiti questi aspetti come prosegue il lavoro del property finder?

“Con il mandato in mano, il property finder può entrare in azione. Mentre il cliente continua la sua normale attività e vita quotidiana, il consulente incaricato comincia la ricerca attraverso la sua rete di conoscenze (altre agenzie, privati, case d’asta, professionisti come architetti, geometri, avvocati, etc).

Quando vengono sottoposti gli immobili all’acquirente?

“Una volta selezionati gli immobili, il property finder li visiterà per il cliente e solo quando avrà trovato quelli che soddisfano i requisiti scritti nel mandato glieli sottoporrà, visionandoli insieme con un sopralluogo. Per il 99% dei casi si riesce a chiudere il contratto; raramente è successo di dover ‘correggere il tiro’ durante una ricerca, riformulando il mandato perché la richiesta del cliente non corrispondeva a nulla che si poteva trovare nel mercato”.

Quali sono i vantaggi di affidarsi ad un property finder  rispetto ad un’agenzia tradizionale?

“Attraverso l’intervista iniziale, il property finder riesce a capire bene cosa vuole ogni singolo cliente e a trovargli quindi l’immobile fatto su misura per lui. Visita le proprietà per conto del mandatario facendogli risparmiare tempo, aggiornandolo costantemente sugli sviluppi, diventando interlocutore di fiducia che elimina problematiche relative gli aspetti burocratici – tra cui approfondimenti riguardanti dati urbanistici, catastali, fiscali e condominiali – e che lavorando negli interessi del cliente, arriva alla trattativa finale di acquisto dell’immobile al miglior prezzo di mercato”.

Cosa accade a trattativa conclusa?

“Il rapporto tra property finder e cliente non si esaurisce a trattativa conclusa. L’unicità e la particolarità che caratterizza l’agenzia Athena & Partners è che  l’assistenza data a 360° fino all’atto di acquisto, prosegue in quanto continua  ad essere punto di riferimento dei nuovi proprietari per la gestione  dell’immobile”.

Ci spieghi meglio in cosa consiste.

“Questo è un servizio aggiuntivo utilizzato prevalentemente dagli investitori esteri o da chi utilizza la casa per le vacanze e che non può essere presente tutto l’anno: l’agenzia ha un’organizzazione tale che gli permette di intervenire in ogni caso in cui si ravveda la necessità garantendo la tranquillità dei proprietari nonostante la loro assenza e la loro lontananza.”

 

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Leggi l’approfondimento Ansa: Property Finding: la nuova frontiera del mondo immobiliare. L’esperienza dell’agenzia Athena

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