Bilance per l’industria, Bottaro: «Il valore del “made in Italy” tra tecnologia e meccanica»

Dall’industria al commercio. Dall’edilizia all’agricoltura passando per la moda e l’immobiliare. Non c’è settore dove non si debba pesare qualcosa. Ma esiste la bilancia perfetta? Sì quando competenza, esperienza e innovazione si traducono in soluzioni versatili che spaziano dai sistemi di pesatura industriali alle bilance analitiche di precisione. Ne parliamo con Alberto Bottaro, titolare di Bottaro Bilance, storica azienda di Bergamo, da 50 anni player di riferimento in tutta Italia e anche all’estero nella progettazione e produzione di bilance industriali «made in Italy» che rispondono con precisione efficace alle piccole e grandi esigenze di tutti i giorni

Che tipo di bilance realizzate?

«Qualsiasi tipologia di bilancia professionale per l’utilizzo in ambito industriale, commerciale e di laboratorio: dalle bilance a pavimento alle piattaforme dinamiche, dai pesapallet alle pese a ponte, dalle bilance conta pezzi ai dinamometri e alle bilance sospese per gru e cantieri. Tutte soluzioni in grado di rilevare dal millesimo di grammo alle 300 tonnellate».

Settori di ogni tipo quindi

«Dall’agricoltura ai trasporti, dalla siderurgia all’edilizia perché la pesatura è alla base di ogni attività: quando entra una merce in azienda, quando la si lavora, la si vende e, soprattutto, quando ci sono scarti industriali e rifiuti da smaltire. In questi anni c’è infatti stato un aumento delle richieste di controllo del peso a seguito delle normative europee, soprattutto nel settore del recycling e smaltimento rifiuti».

Come è cambiata la tecnologia in questi anni?

«Le soluzioni meccaniche hanno lasciato il passo all’elettronica. Il passaggio significativo è stato negli anni Novanta con le prime bilance elettroniche adatte a qualsiasi settore. Oggi ci sono ad esempio pese a ponte con sistema di automazione per la lettura delle targhe dei veicoli».

L’innovazione gioca ancora un ruolo rilevante?

«Oggi la partita tecnologia si gioca soprattutto sulla personalizzazione del software: noi, ad esempio, tramite una software house partner proponiamo soluzioni che invece dei terminali di pesatura standard si basano su software specifici per il prodotto da pesare».

Tecnologia a parte come si costruisce una bilancia?
«Con una produzione just in time perché una stessa pesa a ponte può essere destinata a diversi settori. Essere dimensionati per una produzione snella garantisce consegne veloci: ogni bilancia, infatti, non è un pezzo unico ma l’insieme di prodotti modulari assemblati. Poter contare su un ufficio di progettazione che vanta oltre 50 anni di esperienza, partner affidabili per la parte produttiva e un’ampia scelta di moduli disponibili e già assemblati fa la differenza. L’importante è garantire anche una versatilità progettuale per commesse uniche, come pese a ponte di oltre 20 metri, dalle misure fuori standard»,

Come deve essere una bilancia industriale?
«Resistente, affidabile e duratura: sul mercato ci sono realtà che non hanno una struttura produttiva alle spalle ma si limitano a commercializzare prodotti realizzati all’estero e magari con una componentistica non collaudata, con il rischio di tarature non corrette, guasti e imprevisti post vendita. Affidarsi ad aziende specializzate con esperienza decennale che seguono tutto l’iter, dal progetto all’assistenza fino alla produzione rigorosamente “made in Italy” è sempre garanzia di qualità».

La personalizzazione può essere un valore aggiunto?

«Certamente. Essere specializzati in ogni anello della filiera consente una versatilità produttiva capace di soddisfare le esigenze di più settori. Bisogna, infatti, saper consigliare la soluzione più consona e il sistema di pesatura più confacente dalle caratteristiche tecniche ben precise. In altre parole bisogna essere specializzati nel fornire la migliori bilancia nel modo più rapido e al prezzo più contenuto».

 Ad esempio?

«Noi possiamo realizzare pese a ponte a bassissimo profilo, dall’altezza ridotta e dal minimo ingombro o pese a ponte fuori pavimento che consentono di evitare scavi e lavori edili».

E quando c’è poco spazio in azienda?

«Si ricorre alle bilance dinamiche dalle dimensioni compatte che consentono di pesare veicoli in transito senza doverli fermare. Sono richieste soprattutto nell’agricoltura e in cave e cantieri per pesare prodotti vegetali e inerti».

È permesso dichiarare un peso stimato?
«Nel settore dei trasporti la normativa è chiara: dal 1° luglio 2016 è in vigore un nuovo obbligo per la pesatura dei container. L’Organizzazione marittima internazionale ha infatti modificato la Convenzione Solas (Salvaguardia della vita in mare) richiedendo, come condizione per il caricamento di un container confezionato su una nave per esportazione, che il container abbia un peso verificato. Questo requisito si applica a livello globale».

E riguardo alla certificazione?
«La verifica regolare e il controllo accurato degli strumenti per pesare sono indispensabili per garantire i risultati di pesata affidabili. Le bilance devono essere collaudate con l’ausilio di pesi campione certificati Lat (Servizio Italiano di Taratura). Utilizzare come nel nostro caso pesi e campioni certificati Lat di diverso tipo ci consente di controllare bilance da laboratorio ma anche pese a ponte fino a 200 tonnellate».

 Diverso il discorso delle verifiche periodiche
«Per legge gli strumenti di misurazione omologati, come bilance e pese a ponte, devono essere sottoposti a un controllo periodico triennale obbligatorio che ne accerti l’inalterabilità metrologica e la correttezza nella misurazione, nell’elaborazione dei dati e dei risultati. Tali strumenti riportano regolari sigilli e marcature e rappresentano una garanzia di sicurezza e affidabilità. Noi siamo certificati per eseguire tali verifiche e per rilasciare il relativo certificato di superamento della verifica periodica, dimostrato con l’apposizione di un adesivo di colore verde direttamente sullo strumento, recante anche la data del successivo controllo. Il nostro laboratorio metrologico è riconosciuto idoneo dalla Camera di Commercio di Bergamo per l’esecuzione su tutto il territorio nazionale dell’attività di verifica periodica. Facciamo poi anche adeguamenti da bilance meccaniche a elettroniche».

 

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