Carlo Zuccari: «Non semplici mezzi di trasporto, così monoruote e bici elettriche cambiano la nostra vita»

Il fondatore di Streetboard, azienda innovativa che si occupa di micromobilità elettrica e che da circa un anno fa parte del gruppo PagineSì! Spa, ci spiega un settore in forte crescita: «Siamo agli albori di una rivoluzione» – Intervista a Carlo Zuccari, fondatore di Streetboard

Carlo Zuccari, iniziamo proprio da qui: sulla scia di quanto è avvenuto nel Nord Europa, la micromobilità elettrica sta entrando sempre di più nella vita degli italiani. Quali sono i vantaggi?

«È un cambio assoluto di paradigma: i mezzi elettrici, rispetto ai veicoli di vecchia concezione, fanno risparmiare tempo e denaro. Non ci si stressa nel traffico, si risolvono problemi di accesso alle ztl dei centri storici, si abbattono i costi di gestione e carburante. E poi abbiamo il vantaggio più grande…».

Quale sarebbe?

«La tutela dell’ambiente. Dal piccolo monoruota al grande scooter elettrico, il denominatore è lo stesso: la sostenibilità. Si tratta di sposare un modello non più rimandabile, il futuro dell’ecosistema passa anche dalle scelte quotidiane che ognuno di noi può e deve fare».

Al di là dei vantaggi, circola ancora una certa diffidenza sulla loro autonomia…

«Sono pregiudizi da sfatare: grazie alla miniaturizzazione di batterie ed altre componenti, l’autonomia è pienamente soddisfacente. Ricordiamoci che, parlando di spostamenti, dobbiamo prendere in considerazione non il tempo di percorrenza convenzionale, ma l’effettiva distanza».

Ci spieghi meglio.

«Gli spostamenti urbani medi hanno un raggio di 5-6 chilometri. Magari con la macchina ci impieghiamo mezz’ora, ma questo è un parametro fuorviante. Il mezzo elettrico permette di evitare file e code: restando acceso per un tempo minore, si raggiungerà comodamente la destinazione. Quindi verrà ricaricato velocemente».

Per quanto riguarda i parcheggi?

«Parlando di monoruote o di bici elettriche pieghevoli, il parcheggio non è sotto al luogo di lavoro, ma dentro. Possiamo portarli in ufficio, fin sotto alla scrivania. Sono infatti detti anche “personal transporter”, mezzi intimi che ti seguono come un’appendice. Insomma, l’ideale per i pendolari, ma anche per chi vuole averli con sé in vacanza».

Un’altra obiezione riguarda il costo, secondo alcuni ancora non concorrenziale..

«Altro punto su cui c’è da fare informazione corretta, visto che monoruote e bici elettriche costano poche centinaia di euro. Ma anche parlando di scooter elettrici, il costo è livellato ai cugini tradizionali di pari cilindrata. Eventuali piccole differenze possono essere ammortizzate nel giro di pochi mesi: il bollo non si paga e l’assicurazione sta al 50%».

Come accennavamo, oltre al risparmio c’è il discorso della sostenibilità. Una dimensione che a Streetboard sta particolarmente a cuore, giusto?

«Esatto. Noi non siamo “box moving”, non ci limitiamo a spedire pacchi ad alto contenuto tecnologico, ma cerchiamo di trasferire al cliente valori e passione. In questo senso l’ingresso del Presidente di PagineSì! Spa, Sauro Pellerucci, è stato decisivo: abbiamo alle spalle un imprenditore illuminato che ha sposato il nostro percorso di crescita. Abbiamo strutture e competenze allargate: un valore aggiunto di enorme importanza».

Chi sono i vostri clienti?

«Cittadini giovani e meno giovani desiderosi di cambiare le proprie abitudini. Ma anche le aziende stanno scoprendo i vantaggi della micromobilità elettrica: pensiamo agli spostamenti da effettuare all’interno di un supermercato o alle operazioni di sicurezza del personale addetto alla vigilanza. Con un mezzo elettrico tutto avviene in modo più rapido ed economico».

Parlando dei privati, prodotti semplici come gli hoverboard che spopolano tra i ragazzi, ma anche più complessi come le bici elettriche, possono essere acquistati in un centro commerciale…

«Vero, possono essere acquistati in un grande store. Ma rivolgersi alla grande distribuzione comporta un grosso rischio: quello di rimanere appesi con un prodotto sprovvisto di certificazioni, senza avere un interlocutore che ci spieghi, ci segua in caso di problemi. In questo settore la consulenza e l’assistenza post-vendita sono caratteristiche fondamentali».

Anche per questo Streetboard ha punti di assistenza dislocati in tutta Italia ed è distributore di marchi leader come Inmotion, Niu ed Askoll. Come avviene la scelta di un prodotto da inserire nel catalogo?

«Analisi, test, prove sul campo. Inseriamo nel catalogo soltanto quei prodotti in cui crediamo fortemente e che si distinguono per affidabilità e maneggevolezza. Inoltre possiamo spedire in tutta Italia: con la piattaforma e-commerce, nel giro di massimo 48 ore il cliente avrà a casa il prodotto e potrà contattarci per ricevere informazioni in qualsiasi momento».

Guardando avanti, come vede il futuro dei mezzi di trasporto?

«Siamo agli albori di una rivoluzione. Per ora il settore della micromobilità elettrica è all’1% del proprio potenziale. Tra qualche anno cambierà in meglio le strade urbane: vedrete, il monoruota sarà il veicolo del futuro».

 

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