Cavallini Style: perché è anche l’abito a fare il ballerino

Da atleta a insegnante, da giudice internazionale sino a coronare il sogno di diventare stilista: la parabola artistica di un talento nel mondo della danza – Intervista a Sandro Cavallini, titolare dell’omonimo atelier

Sandro Cavallini
Sandro Cavallini

Cavallini, lei ha avuto uno straordinario successo come ballerino, culminato con la finale dei mondiali in Sudafrica nel 1998. Ha poi intrapreso una carriera altrettanto proficua in altri “abiti”. Ma come nasce Cavallini Style?

«Ho avuto tanto dalla vita e sono fortunato, gran parte dei meriti li divido con i miei fantastici genitori che mi hanno sempre incoraggiato. L’idea di fare lo stilista è sempre stata un sogno nel cassetto: sin dagli esordi nel mondo della danza ho sempre curato personalmente il mio look e la scelta dei vestiti. Pettinavo le ballerine, mi preoccupavo del trucco e delle luci. Quindi ho iniziato a fare degli abiti, quasi per gioco, ma la cosa ha avuto un grande successo e così ho deciso aprire l’atelier Cavallini Style, affiancandolo alla mia attività di insegnante».

Si dice che un pittore per quanto bravo, non possa avere le capacità pratiche per organizzare una mostra…

sartoria ballo
Sandro Cavallini

«Nel campo del ballo è vero esattamente il contrario. Io non ho studiato la moda sui libri, è vero. Ma so valutare pregi e difetti di un ballerino con un colpo d’occhio e disegno abiti su misura che vengono provati in allenamento per eventuali aggiustamenti e per ricercare la perfezione dei movimenti. Ci sono stilisti che non hanno mai indossato personalmente un abito da ballo e non sanno cosa significhi. Magari i loro disegni, per quanto ambiziosi, rimangono poi inapplicabili in pista…».

Abbigliamento ballo
Sandro Cavallini

Quali devono essere le caratteristiche di un abito?

«Certamente deve essere bello, nel senso capace di valorizzare la personalità di un ballerino, ma deve anche essere funzionale e … strategico. Mi spiego meglio, nel disegnare un abito non bisogna dimenticare il suo obiettivo: in pista sarà esposto a continue sollecitazioni e deve quindi essere pratico. Senza dimenticare che, a livello agonistico, l’abito è la prima cosa che un giudice nota nel valutare una coppia. Ecco spiegato il suo valore intrinseco che va ben al di là dell’aspetto estetico».

Come stanno insieme bellezza e funzionalità negli abiti firmati Cavallini Style?

«Puntando sulla qualità e ricercando sempre il meglio. I materiali li scelgo da una ditta londinese specializzata. Lavoro soprattutto con tessuti bi-elastici, che garantiscono doti allungabili sia in larghezza che in lunghezza e per fare i body sono i più adatti. Poi si varia in base alle esigenze: ad esempio per i bambini sono più adatti colori vivaci, nappe o decorazioni floreali. Oppure una ballerina con uno stile aggressivo avrà un abito capace di mettere in

luce la sua grinta».

Lei lavora soltanto su misura personalizzando anche i dettagli: qual è la gestazione di un abito?

Abbigliamento e stylist ballo
Sandro Cavallini

«L’organizzazione nel lavoro è fondamentale, in questo ho ripreso la ferrea disciplina che mettevo nella danza. Dopo un colloquio con il cliente, durante il quale confrontiamo le idee su tessuti, colori e linee stilistiche, il lavoro viene realizzato in pochi giorni, massimo qualche settimana, anche grazie ad un’efficiente batteria di sarte. Per quanto riguarda l’estetica, ce n’è per tutti i gusti: ad esempio se si vuole contenere i costi, basta limare qualcosa, togliere il punto luce come lo strass e si avrà comunque un abito all’altezza».

Immagino che essendo un volto noto nel panorama artistico nazionale, avrà una clientela piuttosto ampia…

«Sì, soprattutto perché Cavallini Style si occupa dei maggiori tipi di ballo:

Alta sartoria ballo
Sandro Cavallini

danze standard, latino americane, caraibiche e anche abiti da sera. Ho una clientela variegata: non solo professionisti, ma anche neofiti ed amatori. Al momento non realizzo abiti da allenamento, ma forse in futuro… ».

Ecco, come vede il futuro di Cavallini Style?

«Sinceramente non mi sono mai fasciato la testa con il futuro. Cavallini Style è la trasposizione dei miei valori, della mia passione di ballerino. E, come quando ballavo non stavo lì a preoccuparmi di diventare famoso, ora penso soltanto ad offrire il meglio ai miei clienti. Ogni progetto che ho iniziato l’ho sempre portato a termine e Cavallini Style rappresenta il meglio di ciò in cui credo».

 

Scopri di più:

Visita il sito www.cavallinistyle.com

Leggi l’approfondimento Ansa “Si avvicina l’apertura di Cavallini Style”

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