Claudio Capelli: «Il servizio di consulenza è la chiave del marketing contemporaneo»

Il coordinatore Pagine Sì! Spa di Bergamo e Brescia svela un mercato in forte evoluzione: «Offrire prodotti innovativi è il primo passo, ma i servizi devono essere customizzati ed avere un costo contenuto» – Intervista a Claudio Capelli

Claudio Capelli, lei ha una storia professionale che è la sintesi di diverse competenze: prima bancario, quindi consulente finanziario, infine l’approdo nel campo editoriale, culminato con la nomina a responsabile delle sedi di Bergamo e Brescia di Pagine Sì! Spa, la digital company Premium Partner Google. Il denominatore comune è il lavoro sul territorio, a contatto con i clienti…

«Quando sette anni fa ho sposato il progetto di Roberto Preda, Supervisore d’area di Pagine Sì! Spa, ne ho condiviso prima di tutto la filosofia. Tenere insieme l’anima cartacea e quella digitale del settore dell’editoria pubblicitaria mi sembrava la ricetta vincente. Questo si riflette nel lavoro quotidiano: con il cliente sviluppiamo un percorso di collaborazione personalizzato, comunicando sul territorio il valore dell’impresa attraverso soluzioni innovative o tradizionali, a seconda del contesto».

Come si costruisce un piano di comunicazione?

«Si articola in più fasi: c’è uno studio a monte del mercato in cui si muove l’azienda, si ascoltano le esigenze del cliente e si fissano insieme degli obiettivi da raggiungere attraverso una campagna ad hoc. È importante garantire assistenza e consulenza continuativa: questo è l’aspetto fondante del marketing contemporaneo, il vero valore aggiunto, oltre all’eccellenza dei prodotti».

Una PMI quali errori dovrebbe evitare nel campo del marketing?

«Più che errori, direi che ora più che mai è importante evitare i rischi. È fondamentale affidarsi a dei professionisti che operano sul territorio, conoscendone a fondo le dinamiche. Conoscere gli orizzonti è il primo step per preparare una campagna e questo vale anche nel settore dell’online. L’assistenza deve essere continuativa, i prodotti su misura ed offerti ad un costo contenuto».

Soluzioni su misura ad un costo contenuto: non è una contraddizione in termini?

«No, è semplicemente la terza via del marketing. Oggi un’azienda che vuole crescere sul mercato ed avere visibilità si trova di fronte ad un bivio: da una parte ci sono le piccole web agency, dall’altra le grandi compagini che esternalizzano la produzione. Entrambe presentano svantaggi: nel primo caso le spese lievitano, nel secondo ci sono solo servizi standard e si corre il rischio di non essere seguiti direttamente».

Vediamo nel dettaglio la terza via…

«È quella che adottiamo nelle sedi di Bergamo e Brescia di Pagine Sì! Spa e che ci vede uniti insieme al supervisore di area Roberto Preda nel raggiungimento di un obiettivo comune. L’editore ci mette a disposizione dei prodotti innovativi che noi caliamo sul territorio modulandone le caratteristiche. Questo vale anche nel mondo digitale: con risorse interne destinate alla gestione diretta dei social network, del seo e dell’advertising, nonché alla costruzione dei siti, non rinunciamo alla nostra attitudine artigianale. Siamo cresciuti senza smarrire un approccio sartoriale e il legame con il territorio».

 Accennava all’online, quali sono gli scenari futuri?

«Nel mondo della comunicazione il web è ormai determinante e lo sarà sempre più. Penso al nostro “Sì!Reputation”, che aiuta un’azienda a veicolare la buona reputazione fisica nel mondo virtuale attraverso contenuti giornalistici. La reputazione digitale è un volano di crescita determinante, così come la possibilità di pubblicare su diverse piattaforme annunci, news ed eventi in autonomia o con il supporto degli esperti. È il caso di “Sì!Happy”, uno strumento davvero intuitivo ed immediato per raggiungere clienti potenziali».

E quindi, a proposito di clienti: che cosa trova chi viene qui?

«Serietà e velocità di esecuzione. Prepariamo delle campagne di prova per due o tre mesi per permettere di valutare i risultati con calma. Inoltre siamo aperti a tutte le esigenze economiche, non esistono clienti di serie “b”. Ad esempio una piccola impresa, magari rimasta ai margini del marketing, non deve avere timore: troverà persone disposte ad ascoltare e a calibrarsi sulle varie necessità».

In questo senso, qual è il ruolo degli agenti?

«Nella nostra Area, anche grazie all’imprinting dato dal supervisore Roberto Preda, abbiamo un’ottima rete di agenti: anche con loro abbiamo avviato un percorso per crescere insieme, senza l’ossessione dei contratti a tutti i costi. Agenti e clienti sono due facce della stessa medaglia, fatta di rispetto per il lavoro e solidi valori morali. Gli agenti hanno la duplice funzione di rappresentare le istanze dell’azienda con il cliente, ma soprattutto di essere un punto di riferimento per quest’ultimo».

Quali sono i trend di mercato e i vostri progetti futuri?

«Penso che non si possa più parlare di settori trainanti come un tempo, i trend sono cambiati e la parola d’ordine è innovazione. Tutte le piccole, medie e grandi imprese che sanno guardare avanti e lanciarsi senza paura verso il futuro, sono il motore trainante dell’economia, per questo il nostro compito è quello di accompagnarle in questo processo di crescita, non certo facile ma entusiasmante ed avventuroso. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, diciamo che rispecchiano in toto quelli del Presidente, Sauro Pellerucci: crescere senza l’ossessione del fatturato, mettendo al primo posto la responsabilità sociale e il legame con il territorio».

 

SCOPRI DI PIÙ

Leggi anche Bergamo e Brescia fucine dell’eccellenza Pagine Sì! Spa

Visita i siti:

PagineSì! Spa

Sì4Web

Post Correlati

Articoli recenti

Spagnesi (Pistoia): “un interlocutore unico è garanzia di qualità per caldaie, stufe, climatizzatori e bagni”.

Il settore dell’edilizia green può contare su prodotti di eccellenza, incentivi e grandi opportunità. Ma il problema resta ed è...

Visiosuite, il Direttore d’orchestra che fa “dialogare” gli impianti tecnologici di ogni edificio

L’innovativo software di Umbra Control permette di coordinare il funzionamento dei diversi impianti di natura elettrica, meccanica o informatica di...

Alla scoperta del corpo umano con l’osteopata Olivier Strebelle

Il nome tradisce la sua origine belga. L'accento un po' francese pure. Ad onor del vero l'osteopata Olivier Strebelle di...

Pasticceria Franco Sepe (Melito di Napoli), I segreti per valorizzare un dolce

Da Melito di Napoli dove Federico Sepe, terza generazione di una famiglia di pasticcieri dalla tradizione quasi centenaria, tutti i...

Pasticceria Giovanni Fabozzi (Casal di Principe), “Quello che metti nel dolce, lo ritrovi nel gusto”

La fiducia e il palato di un cliente si conquistano con pochi semplici ingredienti: materie prime selezionate e di grande...