College Universitario Sant’Efisio: formazione culturale, sociale e spirituale al servizio degli studenti

La struttura guidata da Don Michele Fadda, presente allinterno del Seminario Arcivescovile di Cagliari, accoglie 65 studenti universitari. Internazionalizzazione e placement elevato gli obiettivi del College fondato sul modello anglosassone

Don Michele Fadda, cosa ha spinto lArcidiocesi di Cagliari allapertura di una struttura come il College Universitario SantEfisio?

«Il College nasce dall’intuizione del precedente Arcivescovo, Mons. Mani il quale, a partire dalla grande disponibilità dei locali del seminario e all’esigenza degli studenti universitari di trovare un alloggio moderno e ben organizzato a Cagliari ha ben pensato di trasformare una parte della struttura in vero e proprio College. L’idea di fondo è che il complesso del seminario rimanesse a disposizione dell’educazione dei giovani, una delle tematiche principali della Diocesi. Ci siamo ispirati ad altri modelli preesistenti nel nostro Paese, realizzando un corpo centrale in stile anglosassone: un vero e proprio campus dove gli studenti hanno la possibilità di essere accolti e vivere il periodo di studio in stile comunitario. Il nostro vuol essere un servizio di supporto all’Università, che conta circa ventiseimila iscritti».

Quali sono le principali problematiche degli studenti universitari?

«Uno studente universitario che si trasferisce in città per studiare ha come prima difficoltà la ricerca dell’alloggio, gli alti prezzi degli affitti, la vicinanza lontananza dalle strutture universitarie. La posizione strategica del College, il collegamento con le linee dei mezzi pubblici, il supporto allo studio che noi offriamo, insieme all’aiuto singolo e personale allo studente rappresenta un pacchetto completo che aiuta i ragazzi a vivere lo studio con profitto. Il College Sant’Efisio permette il superamento dei problemi di metodo e ambientamento all’università, e l’esperienza degli studenti passati dal vivere in appartamento al College dimostra un netto miglioramento nella qualità dei loro studi».

Dal 2012, anno di fondazione del College, ad oggi com’è migliorata la relazione con gli studenti e, in parallelo, con  le istituzioni?

«È incredibile pensare che abbiamo iniziato con un piccolo gruppo che man mano, con il solo passaparola, è cresciuto tanto da doverci strutturare in maniera complessa. Ciò significa che stiamo portando avanti un progetto che nutre l’interesse della comunità: stiamo rendendo concreti gli ideali e i valori di fondo che ci siamo prefissati. Manteniamo un grande rispetto per le varie espressioni religiose: non a caso abbiamo ospitato studenti provenienti dai Paesi del bacino del Mediterraneo di confessione musulmana e cristiano copta. E la stretta collaborazione con l’Università di Cagliari per i progetti Erasmus, Erasmus Mundus e per l’organizzazione delle Summer School dimostrano la nostra partecipazione a tutto tondo alle dinamiche istituzionali del mondo educativo universitario».

Quali sono i valori sui quali si fonda il College?

«L’attenzione comunitaria è riempita e valorizzata dai principi che vogliamo trasmettere: solidarietà, miglioramento delle capacità relazionali, accoglienza reciproca. Mettiamo a disposizione il servizio di assistenza religiosa che segue aspetti di approfondimento anche confessionale. L’impegno per il continuo rilancio del College prosegue, specie in questo periodo storico nel quale stiamo vivendo il triennio pastorale dedicato ai giovani, ovvero l’azione che la Chiesa mette in atto su questo tema».

Qual è il valore aggiunto del College SantEfisio?

«I ragazzi presenti sono i protagonisti delle attività, portando avanti iniziative concrete attraverso le commissioni che vengono create su tematiche ad hoc. Le Summer School già menzionate, i Master Class, ovvero le lezioni con gli esperti del settore di una particolare disciplina, e l’attenzione alla qualità dello studio garantiscono un aiuto formativo che è fondamentale nella crescita educativa degli studenti. Il valore aggiunto che noi offriamo è lo stile formativo rivolto alla promozione integrale della persona».

Quanto incidono le dinamiche internazionali nella vita del College?

 «Siamo profondamente convinti del fatto che Cagliari sia una sorta di Capitale del Mediterraneo: questa centralità rappresenta un punto di forza e il nostro College vuol evidenziare tutte le potenzialità che la nostra città offre. Siamo attenti alle dinamiche della globalizzazione, crediamo nell’incontro dei popoli, vogliamo una cultura aperta: sono tutti valori della Chiesa e della cristianità, che cerchiamo di incarnare nel miglior modo possibile. I giovani non devono essere passivi e in attesa, ma capaci di mettere a frutto i propri talenti a servizio degli altri, non in ottica egoistica».

Gli studenti del College seguono, quindi, un percorso di crescita sia culturale che personale?

«La vita universitaria non è una mera iniezione di nozioni, coinvolge la persona a tutti i livelli: lo sviluppo del pensiero politico, la moralità dei singoli individui, la formazione lavorativa che permette l’inserimento nella società. Il College Sant’Efisio non è un dormitorio, ma una comunità con dinamiche proprie che ruotano attorno allo studente, capace di stare accanto agli altri e promuovere il bene comune».

 

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Leggi anche Giovanni Degortes: College Universitario Sant’Efisio: dove la formazione si trasforma in comunità

Leggi l’approfondimento Ansa College Universitario SantEfisio, inizia lAnno Accademico

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