Dottoressa Dora Intagliata: La medicina estetica un campo in cui è necessario tenersi continuamente aggiornati.

E’ una giovane dottoressa Dora Intagliata, ma fin da piccola innamorata del suo lavoro. Ad otto anni ha  già deciso di fare il medico. “La mia passione per questa professione – ci spiega – è nata con me. Non ricordo, infatti, un solo giorno della mia infanzia senza giocare al dottore”.  A soli 24 anni si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania con il massimo dei voti. Consegue la specializzazione alla Scuola di Medicina e Chirurgia estetica di Bologna e lo scorso anno anche una certificazione Fellowship in Aesthetic Medicine a Dubai, titolo con valenza internazionale. Precedentemente aveva avuto un’esperienza formativa presso la clinica del dottor Zein Obagi a Los Angeles. Attualmente la dottoressa Dora Intagliata è coordinatrice regionale per la Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica.

Dottoressa cosa è cambiato nelle richieste dei pazienti che si rivolgono ad un medico estetico?

“In dieci anni le richieste sono cambiate di molto. Prima si richiedevano trattamenti biorivitalizzanti, ottenuti con punture vitaminiche alla pelle, adesso c’è una maggiore richiesta di filler e tossina botulinica. Dal 2018 le richieste relative alla tossina botulinica sono aumentate di molto, si è cominciato a diluirlo in maniera diversa e si è fatto ricorso ai microbotox per agire anche sulla texture della pelle”.

Da quale età si può iniziare ad utilizzare il botox?

“Anche dai 30 anni in su, in questo caso a scopo preventivo. Sono pratiche ormai collaudate, che assicurano risultati ottimali per un lungo tempo. Il medico estetico utilizza la tossina botulinica nella zona del terzo superiore del viso, quindi zona perioculare per correggere le zampe di gallina e le rughe glabellari. Da circa un anno è stato autorizzato anche il trattamento di tutta la zona del terzo superiore”.

Da che età i pazienti si rivolgono al medico estetico?

“Già dall’età di 16 anni, ma è bene che un medico estetico prenda in considerazione solo le richieste di pazienti maggiorenni. Non c’è invece un limite di età. Abbiamo trattato anche persone fino a 85 anni. La società odierna non permette più di invecchiare ed una donna, ma anche un uomo, ed è qui la vera novità, sempre più spesso si rivolge allo specialista per avere un aspetto più giovanile”.

Quindi sempre più uomini si rivolgono al medico estetico. Ma cosa chiedono in particolare?

“Gli uomini si rivolgono al medico in genere intorno ai 50 anni. Le loro richieste hanno subito una evoluzione negli anni. La mentalità del paziente è cambiata. Prima si richiedevano soprattutto trattamenti per il corpo ad esempio epilazioni laser o riduzioni di maniglie dell’amore e trattamenti dimagranti in genere, adesso la richiesta si è spostata sugli interventi al viso. Sono sempre di più gli uomini che chiedono ad esempio i filler alle labbra”.

E’ cambiato anche il target del paziente?

“Si. Sono sempre più le ragazze che in particolare richiedono di intervenire sulle labbra, ma non desiderano più le labbra da bambola finte: labbra importanti si ma non volgari. Aumentano anche le persone che ci richiedono ad esempio blefaroplastiche non chirurgiche. In generale, si può affermare, che nei limiti del possibile si desidera evitare una sala operatoria, ed attualmente ci sono tecniche di ultima generazione che consentono, di avere gli stessi risultati con l’ausilio di macchinari e senza ricorrere al bisturi. Nel caso della blefaroplastica si può attuare una sublimazione del derma con micro vaporizzazioni che si indirizzano sulle palpebre. Con un aghetto sottilissimo attaccato ad uno speciale apparecchio ci si avvicina alla zona da trattare e si danno impulsi che possono essere di alta o bassa intensità che consentono una contrazione della palpebra. La paziente riporta solo delle piccole crosticine sulla parte trattata. Per avere un risultato soddisfacente bastano due sedute che vengono fatte a distanza di circa 30 giorni l’una dall’altra”.

Il suo studio è molto conosciuto soprattutto per i trattamenti del corpo. Parliamo ad esempio di questa nuova tecnica denominata “Attiva”.

“E’ una tecnica presentata di recente a Montecarlo e consiste in una radiofrequenza endodermica che permette di effettuare il lifting non chirurgico sia del viso che del corpo. Attraverso un piccolo foro di ingresso viene inserita una cannula che emana onde di radiofrequenza monopolare e  attiva la rigenerazione cellulare, il punto di inserimento della cannula risulta quasi invisibile e l’intervento è svolto in anestesia locale ed in ambulatorio. Questa tecnica viene utilizzata sulle donne a partire dai 45 anni circa.”

Per il trattamento del corpo esistono anche altre tecniche all’avanguardia, ad esempio si parla tanto di criolipolisi. Di cosa si tratta in particolare?

“Attraverso la criolipolisi si congelano le cellule adipose a -13 gradi per un tempo che può variare dai 40 ai 60 minuti e successivamente si “spingono” ad una morte assistita nell’arco di 90 giorni, che è il periodo necessario alla loro completa espulsione dal corpo. Il trattamento è completamente non invasivo e i pazienti possono riprendere da subito le loro normali attività. Con la criolipolisi si agisce soprattutto sui depositi di grasso localizzati, quindi in generale sarebbe bene rimodellare il corpo, una volta espulse le cellule adipose, con un laser che possa rimodellare la parte del corpo trattata”.

Per diventare medico estetico bisogna avere una grande passione ma anche essere imprenditori di se stessi. Crederci fino in fondo è questo il segreto del successo.

 

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Leggi anche Dora Intagliata: Aggiornarsi superando i confini della chirurgia estetica.

Leggi l’approfondimento Ansa  Studio di medicina estetica Intagliata: La radiofrequenza endodermica, l’ultima generazione per un lifting non chirurgico.

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