Cigala’S: «Lavoriamo per regalare un fisico speciale alle donne»

Intervista a Tarcisio Galavotti, CEO e Founder di Cigala’S, brand emergente del denim italiano con sede nel distretto tessile dell’alto Metauro a Urbania.

Tarcisio Galavotti, imprenditore marchigiano, ha creato Cigala’S, marchio specializzato in pantaloni per boutique di fascia medio alta.

Galavotti, come si è avvicinato al mondo della moda?

«Sono entrato in questo mondo nel 1986 quasi per caso, come programmatore di computer per un’importante azienda tessile del distretto. Ero giovanissimo, avevo voglia, passione e sete di conoscere tutto quello che concerne il mondo del tessile. Il passo successivo è stato il ruolo di Product Manager. Seguivo a livello di prodotto i marchi dell’ azienda ma anche brand esterni che si rivolgevano a noi per la produzione. Ho lavorato e studiato tanto, e alla fine sono diventato socio. Il gruppo, anche grazie al mio contributo, è cresciuto molto».

Come è nato Cigala’S? A chi si rivolge?

«La voglia di creare un’azienda tutta mia era forte, sentivo di poter mettere a frutto tutta l’esperienza accumulata in oltre 20 anni di attività, e così sono partito con Cigala’S. Nel 2010 abbiamo lanciato la prima collezione, una linea a zampa di elefante nel periodo in cui gli skinny la facevano da padrone. È stato un successo straordinario. La campagna vendite test nel Lazio è andata oltre ogni mia aspettativa, il mercato ha apprezzato molto il nostro andare controtendenza».

A che tipo di donna voleva “parlare”?

«Le nostre clienti erano, e sono tutt’ora, ragazze e signore senza complessi, libere e sicure di sé, che non apprezzano l’esibizionismo ma nemmeno la noia e la prevedibilità. Cigala’S conosce queste donne, le ama, lavora anche per il piacere di vederle invidiate per qualcosa “che non ha ancora nessun’altra”».

Come crea le collezioni?

«La produzione di Cigala’S è 100% Made in Italy. Ogni collezione parte dalla nostra filosofia di fondo: associare l’allure storico del jeans americano ad una vestibilità sofisticata e contemporanea. Grande attenzione ai dettagli, alle linee pulite e ad una vasta gamma di tessuti che aiutano a disegnare un fisico speciale alla donna che lo indossa. La nostra specialità è il jeans 5 tasche in tutte le sue forme ed evoluzioni. Il nostro è un basic evoluto che anticipa le tendenze. Un prodotto pulito, lineare, frutto di un’attenzione maniacale ai dettagli ma sempre sobrio, mai eccessivo».

Quindi un prodotto che si adatta alla donna e non il contrario?

«Sicuramente sì. Le donne che vestiamo amano uno stile metropolitano, cercano jeans classici ma fatti in modo da poterli indossare facilmente, con la camicia e l’accessorio giusto, in qualsiasi occasione. Facciamo ricerca per intercettare i desideri e le tendenze emergenti che le nostre clienti troveranno solo da noi. Cigala’S ha conquistato una posizione di eccellenza nelle boutique più importanti d’Italia. Il prodotto “parla da solo” tanto da conquistare anche molte attrici, lo abbiamo visto in tante fiction di successo come “È arrivata la felicità” o “Provaci ancora prof”.  Il jeans viene scelto proprio per la vestibilità perfetta». 

Che tessuti e dettagli utilizzate?

«Niente stampe o ricami ma linee pulite e dettagli curati nei richiami heritage (fili, bottoni, rivetti, rifiniture). I tessuti utilizzati sono quelli classici per i jeans: cotone, velluto liscio e millerighe, drill, misti di cotone e lino, gabardine, satin. Questi tessuti vengono associati a fibre elastiche in diverse modalità di tessitura: l’elasticità, infatti, consente di valorizzare le forme del corpo senza allentarsi nel tempo. Un altro aspetto importante è quello delle variazioni di colore, riusciamo a farne fino a 25 per ogni capo».

Quanto conta la ricerca per la vestibilità del capo?

«La vestibilità è fondamentale per ogni abito e quindi per ogni modello sartoriale. È un aspetto che va curato con la massima attenzione per evitare che l’abito sia troppo stretto, limitando così i movimenti di chi lo indosserà, o che sia troppo largo, rovinandone la silhouette. La ricerca per la vestibilità perfetta parte sempre da prove di fitting su una ragazza che corrisponde ai nostri canoni standard: non una modella quindi, ma una donna con un fisico più “normale”. La modellista lavora sugli input che noi le forniamo per rendere il modello al massimo delle sue potenzialità».

Nei vostri prodotti c’è un’attenzione particolare per l’ambiente?

«Sicuramente. Per la prossima collezione, ad esempio, abbiamo progettato l’etichetta sul retro dei pantaloni in Pet, prodotto con materiale di recupero delle bottiglie di plastica che subisce una lavorazione per diventare biodegradabile. I nostri capi hanno bottoni e rivetti che sono certificati L.I.F.E., con la riduzione di consumo di acqua, energia e materiali inquinanti».

Com’è strutturata la distribuzione?

«Abbiamo agenti su quasi tutto il territorio italiano che portano i prodotti Cigala’s nelle boutique più importanti delle grandi città. Siamo in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Triveneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Toscana, Lazio, ma anche Belgio per quanto riguarda l’estero».

Cigala’s ha fatto una scelta in controtendenza. Mentre tutti si lanciano nell’e-commerce aprendo uno shop online, voi avete scelto di chiuderlo. Come mai?

«L’abbiamo eliminato perché ci siamo resi conto che non si può comprare un prodotto di qualità come il nostro attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone. L’acquirente deve poterlo provare fisicamente, sentirlo sulla propria pelle e deve essere consigliato dal rivenditore, perché il tesoro dell’azienda sono proprio i negozi a cui ci affidiamo. Quando ci contatta la cliente le diciamo di rivolgersi sempre al negozio più vicino, perché confidiamo nella competenza dei nostri rivenditori».

Qual è la sua filosofia?

«La mia filosofia è lavorare divertendomi, una cosa che cerco di trasmettere anche ai miei collaboratori. La passione è il motore del successo, non bisogna solo tenere sotto controllo l’azienda e le vendite. Per avere un buon successo ci vuole tanto istinto e un pizzico di incoscienza. Se ami quello che fai e ti diverti avrai anche la forza di perseverare per raggiungere gli obiettivi».

Progetti per il futuro?

«Oggi abbiamo 130 punti vendita, nel 2018 abbiamo raddoppiato il fatturato del 2017 e quest’anno con gli ordini in mano per il prossimo inverno faremo un ulteriore salto del 50%. L’obiettivo è consolidare il mercato italiano e garantire una distribuzione ottimale. Dobbiamo arrivare a 150 punti vendita. Abbiamo ancora delle regioni completamente scoperte come Basilicata, Sardegna, qualche punto vendita in Calabria e Sicilia, perché siamo partiti in ritardo al sud. Poi punteremo sull’estero, adesso il Belgio e poi il nord Europa».

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Leggi anche Tarcisio Galavotti e il suo brand Cigala’S per valorizzare il corpo femminile

Leggi l’approfondimento Ansa Cigala’s, il brand specializzato in pantaloni rinuncia all’e-commerce


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