Leonardo Caglio, Onoranze Funebri Sant’Eustorgio: «Professionalità, serietà, onestà e rispetto i pilastri del settore»

«Nel momento del lutto è fondamentale poter contare un unico interlocutore in grado di seguire il rito funebre dalla A alla Z, urgenze comprese, senza dover dipendere da agenzie di intermediazione»: parola di Leonardo Caglio, titolare insieme a Giovanna e Paolo Caglio della Onoranze Funebri Sant’Eustorgio di Arcore, in provincia di Milano, storica attività fondata nel 1979 dal papà Ambrogio e dalla mamma Giuseppina e oggi punto di riferimento in tutta la Brianza, Lecco e Milano grazie a professionalità, serietà e discrezione nell’offrire un servizio completo.

Quarant’anni fanno la differenza: come costruirsi una buona reputazione?

«Professionalità, serietà, onestà e rispetto del cliente e del defunto sono pilastri che caratterizzano ogni impresa di onoranze funebri. Ogni funerale, infatti, è sempre diverso e ogni famiglia ha le sue esigenze, la sua storia da raccontarti e bisogna essere bravi nel renderla esente dallo svolgere qualsiasi incombenza. Il passaparola testimonia la serietà di un’impresa che deve essere sempre pronta ad offrire l’appoggio necessario in un momento di grande debolezza e vulnerabilità come quello del lutti».

Ritiene ci sia una mancanza di professionalità nel settore?

«È una questione di approccio. Noi non deleghiamo nulla e non ci appoggiamo ad altre realtà. Fin da subito, quando, abbiamo preso in mano le redini dell’attività fondata dai nostri genitori, siamo stati abituati a gestire totalmente ogni incombenza legata al momento del lutto».

Un’impresa a tutti gli effetti quindi…

«Si perché se oggi la gestione del rito funebre è alla portata di molte agenzie, per un salto di qualità servono cura, sensibilità e sostegno nel rispetto verso il lutto e la sofferenza di chi sta davanti. Noi non siamo intermediari di nessuno: tutto è gestito internamente con una struttura alle spalle, abbiamo personale adeguatamente formato, mezzi propri e tutta l’organizzazione interna è quella di un’impresa dove lo stato di avanzamento del prodotto è seguito passo per passo per fornire un servizio finale di alta qualità».

Come scegliere, quindi, un’impresa di onoranze funebri?

«La serietà conta molto, così come la disponibilità ad assecondare le richieste dei parenti e non solo nel giorno del funerale. Mi riferisco agli adempimenti burocratici e a tutte le incombenze che ruotano attorno alla scomparsa di un proprio caro, alle pratiche cimiteriali e comunali, ai contatti con la parrocchia e altro ancora».

Quanto è importante scegliere un’agenzia presente fisicamente sul territorio?

«Consente di diventare un punto di riferimento per le famiglie. La presenza di una sede fisica diventa infatti un valore aggiunto per chi abita in un paese dove ancora oggi si preferisce venire di persona in ufficio per conoscere i servizi offerti, vedere i cofani e ottimizzare i tempi e le risorse».

Quanto contano gli investimenti?

«Negli anni abbiamo investito proprio in nuove sedi sul territorio. Ad Arcore oltre all’ufficio principale abbiamo un magazzino e una vetrina di visibilità in centro al paese. Nel 1995 abbiamo aperto anche a Vimercate e nel 2001 a Monza, quartiere Sobborghi. È importante questa presenza capillare sul territorio perché ci consente di essere più vicini alle famiglie».

E il rapporto umano?

«È fondamentale perché ciascuno vive il momento del lutto a modo suo. Bisogna avere sempre esperienza, professionalità e sensibilità umana. Nel momento del lutto bisogna infatti calarsi nel doppio ruolo di professionisti e persone e porsi come una figura esterna ma allo stesso tempo “amica” su cui contare. È importante capire le esigenze dei familiari ma anche ascoltarli e confortarli».

Come ci riuscite?

«Il nostro staff, formato da 6 persone, è reperibile 24 ore su 24, anche nell’eventualità di emergenze e situazioni difficili da gestire. Garantiamo sempre un intervento immediato mentre in ospedali, Rsa e hospice ci atteniamo ai tempi stabiliti dalla legge o dalle strutture stesse. L’obiettivo è quello di far pesare il meno possibile le incombenze burocratiche e organizzative ai familiari che hanno invece la necessità di stare vicini al proprio caro per l’ultimo saluto e che non sanno come destreggiarsi, a livello pratico, nell’organizzazione di un funerale».

Quale è il vostro valore aggiunto?

«Quello di fornire un ventaglio completo di servizi funebri coerenti con le ultime volontà del defunto e con il budget messo a disposizione. L’esperienza di oltre 40 anni ci ha permesso di costruirci un nome e una reputazione che ci hanno portato a gestire circa 180 funerali all’anno tra la Brianza, Lecco e Milano».

Come alleggerire allora il rito funebre?

«Facendo attenzione a ogni minimo dettaglio. La differenza oggi è nell’estetica e la tendenza è quella di rendere il funerale meno lugubre per mantenere un ricordo emotivamente sereno: la prima cosa che ci chiedono è proprio il colore chiaro del cofano. A questo segue l’allestimento del salottino: nelle camere ardenti i clienti preferiscono paramenti chiari, pochi accessori e composizioni floreali delicate. Anche i drappi funebri all’esterno dell’abitazione sono sempre meno richiesti».

È cambiato il rito funebre?

«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento dei funerali laici. In molti evitano infatti la funzione religiosa e optano per una commemorazione con rito civile in un luogo pubblico dove si celebrano la vita e gli affetti del defunto attraverso un breve racconto della sua vita, accompagnato da musica e da letture. Non si usano le preghiere, né letture religiose».

Anche la cremazione è sempre più richiesta vero?

«Vent’anni fa ne facevamo un paio all’anno mente ora sono sempre di più e per questo ci siamo affiliati a Icrem, Istituto della Cremazione e Dispersione Ceneri, che tutela la volontà di cremazione di una persona. Del resto anche la Chiesa cattolica ha ribadito il suo sì alla cremazione a condizione che l’urna venga portata al cimitero».

 

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Leggi anche Onoranze Funebri Sant’Eustorgio: 40 anni di funerali in famiglia

Leggi l’approfondimento Ansa Funerali laici in aumento per la Onoranze Funebri Sant’Eustorgio

 

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