Luca Zanca e Salvatore Romano: «L’auto non va solo riparata ma anche personalizzata con la cubicatura»

A spiegarci i vantaggi di questa tecnica innovativa che tramite particolari pellicole idrosolubili consente di trasferire immagini e trame dagli effetti più fantasiosi sulle componenti interne ed esterne di un auto è il titolare, insieme al padre Giordano e a Salvatore Romano, della Carrozzeria Serena di Brescia, realtà che in questi anni si è specializzata in interventi di personalizzazione estetica per il mondo dei motori e non solo

Cosa è la cubicatura?

«La cubicatura, detta anche dippatura o water transfer printing, è una tecnica innovativa che consente di rivestire e decorare con fantasia i particolari di auto e moto come specchietti, cerchi, cruscotti, caschi. Con la cubicatura è possibile ottenere effetti estetici molto particolari mediante un processo che sfruttando la pressione idrostatica dell’acqua sull’oggetto immerso e opportunamente pretrattato permette a una pellicola idrosolubile di trasferire sulla superficie la finitura scelta. Il risultato è un’adesione perfetta, senza alcun effetto cucitura, e le finiture estetiche delle lavorazioni assumono particolari originali e unici che possono essere abbinati anche a verniciature personalizzate».

È diversa dal wrapping?

«A differenza del wrapping non ci troviamo di fronte all’applicazione di una pellicola più o meno sottile ma si tratta di un metodo attraverso il quale l’immagine o l’effetto presente su particolari pellicole idrosolubili viene fedelmente trasferito sull’oggetto da decorare. È possibile scegliere tra tantissime decorazioni, trame e motivi più o meno complessi, spaziando dal marmo alla fibra di carbonio, dai metalli al legno e alla radica, fino a decorazioni astratte e fantasiose».

Come è nata l’idea?

«Abbiamo visto in rete un video che ci ha incuriosito e così abbiamo ordinato un kit apposito per provare: abbiamo poi acquistato una vasca in acciaio professionale con circolo di pompe e resistenza elettrica che ci consente di ottenere un risultato perfetto e duraturo nel tempo. A distanza di tre anni abbiamo realizzato già più di 1500 cubicature e non solo per le auto».

Le lavorazioni più richieste?

«L’effetto carbonio è quello richiesto per le parti interne come cruscotto, plance, cambio marce, maniglie: tutte parti che con il tempo si usurano e che con la cubicatura possono tornare come nuove e con un look personalizzato. È molto richiesta anche la trama finto radica per “trasformare” l’auto in una jaguar di lusso».

Non solo sulle auto vero?

«La cubicatura è una tecnica che si presta molto bene anche in altri settori: dall’arredo al design fino alla nautica e infatti riceviamo richieste da tutta Italia. Le trame più utilizzate sono quelle del finto marmo ma ci è capitato di dover “dippare” la plancia di una barca in finto legno».

Organizzate anche corsi di formazione?

«Si perché siamo stati i pionieri di questa tecnica e possiamo vantare un know specializzato. Nei nostri corsi spieghiamo l’abc della cubicatura, i prodotti da usare, le tecnica di immersione e rifinitura e al termine diamo un attestato di partecipazione. I corsi sono aperti sia a carrozzieri che ad appassionati e abbiamo richieste da tutta Italia».

Avete aperto anche un e-commerce dedicato?

«Si è online cubicando.it dove proponiamo kit completi ma anche singoli prodotti, dai primer alle pellicole fino alle vasche».

E-commerce, un canale Youtube ricco di video e una pagina Facebook molto attiva: quanto conta la parte social?

«Conta tantissimo. Mettiamo in rete fotografie e video di interventi di cubicatura e di carrozzeria per far vedere che i nostri lavori sono a regola d’arte. Sono video strutturati con un prima e un dopo dove mostriamo solo ed esclusivamente la parte spettacolare e non tutto il procedimento».

Ad esempio?

«Gli interventi di verniciatura su piccoli pezzi o parti neutre come pinze, freni o cerchi che grazie ai video sul web ci hanno reso un punto di riferimento anche fuori Brescia. Il nostro know how è frutto di un sistema avanzato per la verniciatura a forno dove utilizziamo vernici di alta qualità che ci consentono di garantire risultati perfetti e duraturi. Adoperiamo un tintometro computerizzato per gestire la miscelazione delle vernici al fine di ottenere la perfetta tinta originale e utilizziamo solo vernici a base di acqua operando nel rispetto della Direttiva 2004/42/CE in materia di inquinamento».

In carrozzeria l’auto si ripara ma si pulisce anche?

«Bisogna avere le attrezzature giuste per igienizzare il veicolo riportandolo alle sue condizioni originali: noi, ad esempio, utilizzando un macchinario che comprende l’integrazione di aria di aspirazione e nebulizzazione per il lavaggio e l’igienizzazione degli interni, dal sottotetto ai pannelli, dalla moquette ai sedili e al cruscotto».

Questo conferma che gli investimenti possono far la differenza nel vostro settore?

«Bisogna sempre puntare all’avanguardia anche perché attrezzature e macchinari aiutano a velocizzare il ciclo di lavoro e a rendere più performante tutta l’attività. In questi anni abbiamo dotato tutta l’officina di un’illuminazione a led, senza contare gli investimenti in strumenti nuovi come la lampada di essicazione di fondi e stucchi che in 15 minuti rende carteggiabile un pezzo e il forno con riscaldamento in vena d’aria che riduce gli sprechi di energia».

In che direzione sta andando la professione del carrozziere?

«Da tempo il nostro lavoro si è trasformato perché oggi la tendenza è quella di sostituire l’auto piuttosto che ripararla. Per questo per rimanere competitivi occorre innovare e investire in nuovi servizi e trattamenti legati più all’estetica e all’abbellimento personale dell’auto e la cubicatura ne è un esempio».

 

SCOPRI DI PIÙ

Leggi anche  Carrozzeria Serena, a Brescia gli specialisti della cubicatura

Leggi l’approfondimento Ansa  Carrozzeria Serena: la cubicatura rivoluziona l’estetica dell’auto

Visita il Sito Cubicando

Post Correlati

Articoli recenti

Anna Altomare di Blue Eye: «La chirurgia oculistica è un mix di specializzazione medica e strumentazioni all’avanguardia»

Alta specializzazione medica e macchinari all’avanguardia tecnologica: sono questi i due poli che rendono la chirurgia oculare sempre più sicura...

L’evoluzione della casa di riposo secondo “Ad Maiores”

Da semplice residenza rivolta alle persone anziane la cui autosufficienza è venuta a mancare a realtà complessa e fortemente articolata,...

Tradizione e innovazione: il segreto di un ristorante di successo

Antiche ricette, materie prime d’eccellenza, formazione e innovazione dalla cucina al servizio: il successo nella ristorazione secondo Stefano Costa dell’Antica...

Mariabruna Zorzi del Centro Mariabruna Beauty: «La bellezza al naturale è il risultato di un percorso di cura, protezione e benessere insieme»

«Vedersi belle è già sentirsi meglio perché a legare bellezza, benessere e salute è un fil rouge sottile quanto forte....

Tiziana Checchi, consulente Fideuram a Montecatini Terme: “Un buon Private Banker deve limitare i rischi del cliente”

“Un buon consulente deve lavorare per il cliente, quindi i consigli che deve dare sono basati sulle necessità della persona...