Marco Pusateri. Quando arredare con gusto e personalizzazione, è un’alchimia frutto di esperienza e lungimiranza

I mobili ed i complementi d’arredamento rispecchiano le personalità di ciascun individuo ma per venire incontro alle esigenze di ognuno di noi non è detto che si debbano spendere cifre esorbitanti. Ne parliamo con Marco Pusateri, fondatore del gruppo Hartè, che forte di una rete di ben 14 negozi in tutta Italia, dispensa preziosi consigli utili nella scelta di prodotti e materiali di qualità.

Da dove iniziare per scegliere i mobili da acquistare?

Intanto bisogna capire che tipo di casa si deve arredare, ovverosia se ci servono mobili per l’abitazione principale in cui pensiamo di trascorrere l’intera propria vita oppure un domicilio provvisorio. I mobili che debbono durare 20 anni hanno determinate caratteristiche di qualità che non per questo però debbono costare molto ma, ad esempio, è fondamentale che ognuno possa conoscere le peculiarità di funzionamento e durata di una cucina con il piano ad induzione ed il lavello in fragranite oppure la consistenza temporale di un armadio con 6 cerniere e che sia costruito con ante di spessori da 25mm.”

Come scegliere il giusto fornitore?

“La reputazione è molto importante. Bisogna informarsi su chi è in grado di offrire qualità nella consulenza perché nell’arredare una casa si possono nascondere tante insidie, in quanto non si possono sbagliare le misure e le composizioni. Potrei citare aneddoti incredibili: casi di stanze dove una volta messo il letto non si riusciva ad aprire l’armadio oppure la porta. Nel corso degli anni, gli immobili, soprattutto nelle grandi città, sono di metrature sempre più piccole e quindi arredare è diventata un’arte quasi “sartoriale”. Altro consiglio che mi sento di dare è di fare attenzione ai cosiddetti “prodotti civetta”: sono quelle promozioni che attirano gli acquirenti, ad esempio, su una cucina molto conveniente ma poi il prezzo degli altri prodotti è molto più alto rispetto ad altri negozi. Oppure basta che si vuole cambiare un componente od altri dettagli della proposta allettante, per far alzare di molto il prezzo proposto e così, di conseguenza, il risparmio risulta essere una chimera.”

Ci spieghi meglio.

“E’ fondamentale affidarsi a chi è preparato e professionale e che dia ogni informazione su ciò che si sta comprando, su come ottimizzare gli spazi ma anche su come si stanno investendo i propri soldi. Che spieghi che ad esempio un frigorifero con la celletta freezer piccola non è più funzionale in quanto è cambiato il modo di fare la spesa, che un forno statico quando lo utilizzi scalda tutto e non cuoce bene oppure spieghi i pericoli di acquistare un piano cottura senza valvole di sicurezza.”

Applicare questa filosofia è il segreto del vostro successo?

“Assolutamente si. Il termometro della cosiddetta “fidelizzazione” è dato dal riscontro di quanti clienti tornano accompagnando i propri figli oppure nuovi clienti mandati da chi è restato soddisfatto. Perché ciò avvenga bisogna essere capaci di comprendere le esigenze di ognuno e sviluppare al meglio i suoi desideri. Un altro dei tasselli è la personalizzazione dei mobili: i nostri arredatori sono dei veri e propri consulenti, fanno dei corsi di aggiornamenti continui perché per l’arredamento ci vuole tempo, esperienza e passione. I dettagli dell’esposizione e della conformazione di una stanza, aver preso le giuste misure al centimetro sono passi fondamentali per non incorrere in brutte sorprese.”

Per riassumere: capacità di ascolto, indirizzare verso la scelta giusta ed un continuo aggiornamento.

“La forza di un gruppo di imprenditori che vuole proporre un arredamento di qualità non standardizzato, sta nel partecipare alle più importanti fiere in tutto il mondo, una ricerca continua di nuovi prodotti, visite continue ai fornitori, riunioni periodiche con la propria forza vendita per capire cosa richiedono i clienti, dalle tendenze di nuovi colori ai migliori materiali. Alcuni esempi: le nostre cucine sono costruite con elementi di spessore da 22 mm. al contrario di quelle dei nostri concorrenti che le propongono con spessori da 16-18 mm. Dettagli di qualità che nel tempo fanno la differenza anche nel passaparola e nella reputazione che ti costruisci nel tempo. Grazie alla consapevolezza della qualità che offriamo, HARTE’ è l’unico gruppo d’arredamento in Italia che fornisce ben 5 anni di garanzia!”

Com’è cambiato il mercato in questi anni?

“Il settore dell’arredamento continua a far registrare dei numeri di crescita costanti nel corso degli anni però un negozio singolo ha grandi difficoltà a poter competere, perché la concorrenza è davvero molto forte. Per potere avere prodotti di qualità a prezzi convenienti, bisogna fare numeri di vendita importanti tali da poter avere un maggior potere di contrattazione con i fornitori. Ma per poter raggiungere tali obiettivi è necessario garantire la qualità dei prodotti e la personalizzazione nelle finiture che fanno diventare un mobile, in un qualcosa di unico.”

I clienti sono diventati più attenti?

“Gli italiani sono molto particolari ed ognuno ha un suo proprio gusto ma è anche molto attento al portafoglio. Tra i nostri clienti vi sono anche personaggi famosi del mondo dello sport, dello spettacolo, della politica e dell’imprenditoria ma i nostri arredi sono alla portata di tutti.”

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Leggi anche Marco Pusateri, fondatore di HARTE’: dalla gavetta a punto di riferimento nel settore dell’arredamento.

Leggi l’approfondimento Ansa Hartè, l’unico gruppo nel settore arredamento che fornisce 5 anni di garanzia sui propri prodotti.

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