Mariagrazia Crippa, Centro Studi Brianza: «Il percorso scolastico va riorientato con una didattica su misura»

La dirigente del Centro Studi Brianza di Seregno e Besana (Mb), punto di riferimento sul territorio della Brianza milanese per gli studenti che devono recuperare un anno o gli anni persi e perfezionare il proprio metodo di studio, ci spiega l’importanza di un’offerta formativa calibrata sulle reali potenzialità degli studenti

La sua è una scuola vera e propria: ci spiega come funziona?
«Ci sono orari precisi, lezioni tutte le mattine e per chi non può frequentare sono attive le lezioni pomeridiane e serali, sabato compreso. Si effettuano compiti, interrogazioni e valutazioni. Siamo aperti anche nei tempi cruciali quando gli studenti devono saldare debiti o colmare lacune».

Lo studente al centro di tutto quindi

«Bisogna essere pronti a soddisfare ogni richiesta, dalle scuole medie all’Università. Capita spesso, infatti, che i ragazzi arrivino a metà anno scolastico demotivati per le difficoltà affrontate nel corso dell’anno. È quindi fondamentale accompagnare gli studenti e aiutarli a recuperare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità, ottimizzare i tempi di recupero e ripensare il percorso scolastico per raggiungere l’obiettivo che è l’idoneità all’anno successivo o il diploma di maturità».

La differenza la fanno i piani di studio personalizzati?

«Si tramite percorsi di orientamento e ri-orientamento con personale qualificato. È fondamentale accompagnare gli studenti a trovare l’indirizzo scolastico più idoneo e per farlo occorre una proposta didattica flessibile e allo stesso tempo strutturata per tutti gli indirizzi di studio, fosse anche necessario attivarne per un solo studente. L’offerta concreta del Centro Studi Brianza si misura proprio sulla capacità di investire in risorse interne, personale e docenti qualificati».

E per chi lavora e non può frequentare?
«La soluzione è nel diploma online, un corso in modalità telematica e-learning. Giorno per giorno nella piattaforma online si inseriscono le lezioni con il materiale di studio: slide, esercizi, compiti da svolgere, test di livello. Non si è vincolati a orari prestabiliti perché le lezioni sono videoregistrate ed è possibile riascoltarle. Ovviamente lo studente può venire in sede per dubbi e domande».

Un’offerta improntata sulla didattica flessibile.

«Si in tutto, dall’orario al metodo applicato fino all’insegnamento. Da noi si iscrivono studenti che arrivano da diversi indirizzi e creare un obiettivo comune per tutti non è facile. Per le materie di indirizzo specifico, invece, va dedicato tempo al singolo studente. Ad ogni modo il piano studio viene sempre personalizzato e costruito insieme allo studente e, dove è necessario, anche con i genitori».

A proposito quanto conta il rapporto con famiglia dello studente?

«I genitori sono interessati soprattutto alla presenza quotidiana degli studenti ma al di là del registro online bisogna saper costruire un contatto diretto con l’alunno, soprattutto nelle fasi iniziali della sua permanenze a scuola. Poi nel tempo il dialogo con i genitori si traduce in  schede di valutazione e colloqui su richiesta».

Come viene gestito il doposcuola?

«Gli studenti provano con un docente per capire se c’è possibilità di costruire una relazione di fiducia. Se questo non succede si cerca di capire e, se necessario, si cambia docente. Anche qui è importante garantire molta flessibilità negli orari e nelle disponibilità, domenica compresa. Le materie più gettonate sono matematica, fisica, inglese, chimica. È indispensabile saper gestire interventi mirati e, ovviamente dove richiesto, anche con un supporto specifico per studenti Dsa (Disturbi Specifici di Apprendimento) a cura di docenti qualificati»

C’è un collegamento con il mondo del lavoro?

«La nostra scuola negli anni ha attivato collaborazioni con studi professionali e aziende del territorio. Non si tratta di alternanza scuola-lavoro, ma di una partnership che consente agli studenti di approfondire le competenze pratiche poi spendibili nel mercato del lavoro»

Recupero anni scolastici ma non solo: cosa può offrire in più una scuola privata?
«Le certificazioni linguistiche fanno la differenza e consentono di aprire le porte della scuola anche ad adulti, universitari e lavoratori. Corsi individuali, all’insegna della flessibilità di orari, giorni, durata, contenuti. L’importante è avere una rete di docenti disponibili per corsi di lingue meno gettonate come portoghese, giapponese, russo. Anche i corsi per la nuova patente europea Ecdl di informativa sono molto richiesti, così come i laboratori di vario tipo, dalla musica al cucito alla fotografia, all’arte presepistica, ecc..

 

SCOPRI DI PIÙ

Leggi anche Centro Studi Brianza: «A scuola tutti possono raggiungere i propri obiettivi»

Leggi l’approfondimento Ansa Al Centro Studi Brianza un servizio di ri-orientamento per non sbagliare più scuola

Visita il Sito del Centro Studi Brianza

Post Correlati

Articoli recenti

Marco Post, Lamezia: Belli dentro e fuori, la nuova frontiera delle cure estetiche per star bene con sé stessi

L’esperta Francesca Provenzano spiega come combattere gli inestetismi di viso e corpo con metodi naturali e senza trattamenti invasivi Un...

Tiziano Meoni: i consigli per investire con successo nel settore della ricezione turistica.

Un passato nel settore delle costruzioni e grande esperienza in materia urbanistica. Tiziano Meoni è un imprenditore e General Manager...

Onoranze funebri La Nazionale e Vitale, Giorgio Distefano: discrezione e professionalità per un funerale di prima classe

Quando si perde un familiare il desiderio è che per il suo ultimo viaggio tutto sia impeccabile. A questo punto...

Abusivismo e scarsa professionalità nel settore delle investigazioni – I consigli di Angelo Centanni (Aeffesse) per non sbagliare la scelta del professionista

Esigenze familiari ed imprenditoriali rendono sempre più strategico il ruolo dell’investigatore privato, chiamato a risolvere questioni estremamente delicate che richiedono...

Cigala’S: «Lavoriamo per regalare un fisico speciale alle donne»

Intervista a Tarcisio Galavotti, CEO e Founder di Cigala’S, brand emergente del denim italiano con sede nel distretto tessile dell’alto...