Maurizio Galligani, come è cambiato il mercato immobiliare nella Costa degli Etruschi e dove conviene investire oggi

Un antico casolare in campagna, con terreno annesso lungo la costa, o magari un appartamento frontemare, vicino a tutte le comodità del centro abitato. Sono queste le soluzioni più richieste da chi desidera investire nel territorio della Costa degli Etruschi, per trascorrerci due o tre mesi all’anno e, nel caso dei casolari, destinarli a buen retiro per produrre vino e olio. Da San Vincenzo a Castagneto Carducci, Bolgheri, sconfinando nella provincia di Pisa, la domanda per appartamenti sulla costa e casali nell’entroterra è in forte aumento. Merito di un’offerta turistica che ha pochi eguali in tutta la Regione: qui, infatti, è presente un microclima davvero favorevole, oltre che ad un’offerta enogastronomica di primo livello e ad un’estrema facilità di collegamento con le principali città italiane. Tuttavia, occorre fare una distinzione: chi pensa di investire nella Costa degli Etruschi, per ricavarne un vantaggio economico deve stare attento ad alcuni fattori, come spiega Maurizio Galligani, titolare della Eden Immobiliare di San Vincenzo.

Quali, per esempio?

“Sicuramente oggi, se si desidera fare un investimento redditizio in questo territorio, conviene investire lungo la costa, preferibilmente in appartamenti che siano il più possibile vicino al mare, non oltre i 40 metri”.

Perché?

“È la scelta più logica se si vuol far fruttare il nostro investimento. In questo modo, infatti, potremmo affittare facilmente l’appartamento in alta stagione, utilizzandolo per le nostre necessità durante il restante periodo dell’anno. E poi si è sempre sicuri di avere a disposizione un bene che sarà facile rivendere anche in futuro”.

Ogni altra soluzione è da scartare?

“Assolutamente no. Dipende da quello che si sta cercando. Questo è un territorio ricchissimo, ed offre un’ampia possibilità di scelta. Potremmo dire che mette d’accordo un po’ tutti. Chi preferisce la campagna lo amerà per le dolci colline, ed i cipressi di Bolgheri, famosa in tutto il mondo per la produzione del vino. Chi preferisce il mare troverà bellissime spiagge attrezzate e non, oltre che un lungo tratto di costa in grado di accontentare anche il turista più esigente. Chi, invece, preferisce l’archeologia, troverà numerosi insediamenti Etruschi da visitare, mentre chi ama lo sport, potrà sbizzarrirsi nelle tante attività che si possono praticare: dagli sport acquatici, alla corsa, fino al ciclismo.

E, quindi, qual è l’investimento più sensato, in questa parte di Toscana?

“Come ho già detto, se si desidera fare un investimento a reddito, meglio puntare su una casa al mare, da affittare nei periodi di alta stagione. Chi acquista, invece, nelle zone rurali di solito lo fa per una scelta di vita. Magari ha disponibilità economiche e sceglie di venire qui perché, come ho spiegato prima, trova un microclima favorevole. Quest’ultima soluzione non ripaga nel lungo periodo, ma può offrire grandi soddisfazioni personali.

Come è cambiato il mercato immobiliare in questa zona della Toscana?

“Prima la tendenza era quella di investire nell’ambito rurale, soprattutto per produrre vino. I clienti arrivavano da ogni parte del mondo, in particolare dall’America e dalla Germania. Oggi questo fenomeno si è notevolmente attenuato, principalmente perché il mercato è saturo, ed investire in un terreno per produrre vino non genera reddito. È una scelta che si fa più per passione. Ma le opportunità a disposizione sono davvero poche”.

Tornando a quello che diceva prima, sulle zone rurali, cosa consiglierebbe a chi ama questa soluzione, ed intende acquistare una casa in campagna, nella Costa degli Etruschi?

“Anzitutto di avere pazienza, proprio perché l’offerta è molto limitata. D’altronde la Costa degli Etruschi è un territorio ricco di storia, natura incontaminata, bellezze architettoniche e turismo enogastronomico. È naturale, quindi, che la richiesta di case e casolari sia elevata. E poi, un aspetto fondamentale, è quello di affidarsi a professionisti del settore, con elevata esperienza alle spalle, per non rischiare di trovarsi davanti a fregature o problemi”.

Ad esempio?

“Pagare un prezzo fuori mercato per un bene che in realtà ha un valore più basso. Oppure venire a conoscenza, una volta sottoscritta una proposta di acquisto  di pendenze con il fisco da parte dell’ex proprietario, o di irregolarità urbanistiche. che possono ripercuotersi negativamente sul nostro affare”.

Come difendersi, in questi casi?

“ E’ importante  chiedere sempre  una visura ipotecaria, per verificare che il venditore non abbia pendenze in essere e  verificare la regolarità urbanistica dell’ immobile. Alcune agenzie lo fanno di default e questo è sicuramente un valore aggiunto. Personalmente poi sono convinto che un bene debba essere venduto al giusto prezzo. Non ha senso prendere una casa ad una cifra e poi doverla deprezzare sensibilmente perché la richiesta iniziale era fuori mercato. Non è corretto né nei confronti dell’acquirente né nei confronti del proprietario. Inoltre, come regola generale, è sempre bene affidarsi ad agenzie con elevata esperienza alle spalle, che conoscono bene il territorio, l’andamento del mercato e possono assecondare al meglio le esigenze del cliente. Alcuni oggi si improvvisano agenti immobiliari, ma questo lavoro non può essere fatto con approssimazione. Serve competenza, precisione, professionalità e  conoscenza del territorio. E questo lo si può fare solo se si è ben radicati e strutturati”.

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Leggi l’approfondimento Ansa Investire in Costa degli Etruschi con l’Eden Immobiliare di San Vincenzo (LI)

 

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