Onoranze Funebri Allibardi: “Il settore è cambiato e occorre aggiornarsi”

Gianni Allibardi, titolare dell’impresa di Padova, spiega come le aziende del settore devono evolvere in termini di aggiornamento normativo e servizi ai clienti: “L’obiettivo è sollevarli da onerose incombenze”

Dolore e burocrazia: il momento del lutto è ostico da affrontare non solo dal punto di vista emotivo, ma anche per ciò che concerne le numerose incombenze burocratiche che si devono sbrigare i giorni seguenti alla scomparsa del proprio congiunto. Come afferma Gianni Allibardi, titolare della Onoranze Funebri Allibardi srl, azienda nata grazie al lavoro del padre Giovanni nel 1948 e con due sedi nel territorio padovano, una nel quartiere Arcella, in prossimità del centro, e l’altra a Noventa.

Sig. Allibardi, come è cambiato il vostro settore dal 1948 ad oggi?
“Sicuramente è molto cambiato. La storia di questa azienda nasce nel secondo Dopoguerra, quando i giovani della zona andavano a formarsi dagli abili artigiani, come mio padre che in breve tempo si distinse per maestria nella lavorazione del legno. Dopo qualche esperienza in altre realtà concorrenti, avviò la sua impresa. Erano tempi in cui il lutto era vissuto diversamente da oggi e, di conseguenza, anche come lo si celebrava era differente”.

In che senso?
“Mi spiego meglio. Oggi, complice la crisi, ad esempio noi non produciamo più cofani, come faceva invece mio padre ai suoi tempi. Il settore è profondamente cambiato e, soprattutto per questioni prettamente di risparmio da parte del cliente, al più classico e solenne funerale come si faceva un tempo, molti optano per la cremazione, sicuramente pratica più economica, veloce e anche definitiva”.

Perché?
“Perché con la cremazione non è più necessario, dopo 30 anni, il processo – e le pratiche – di tumulazione, perché avviene tutto definitivamente in una volta unica. Questo rende questa scelta sicuramente meno onerosa e più veloce”.

Scelta che, però, ha le sue incombenze a livello burocratico…
“Esattamente. Ci sono pratiche apposite che vanno sbrigate, ed è necessario che le imprese di riferimento del settore siano capaci di offrirle tra i loro servizi in abbinamento alla tempestività di realizzazione, in modo da permettere ai parenti del compianto di poter vivere rispettosamente e con meno pensieri questo momento sicuramente già difficile. In pochi, ad esempio, sanno che le ceneri si possono conservare a casa e in questo caso è necessario fare richiesta di affido, oppure in cimitero o anche disperse, ma non dappertutto. Esistono zone precise nelle quali è possibile farlo e pratiche da osservare, determinate da specifiche ordinanze comunale e i professionisti del settore devono essere aggiornati e a filo diretto con gli enti di riferimento”.

Quali sono gli altri servizi che le imprese del settore devono poter offrire ai clienti?
“Ad esempio l’assistenza e la consulenza 24 ore su 24, compresi i giorni festivi, e anche la possibilità di adempiere alle pratiche non solo sul territorio locale e nazionale, ma anche all’estero. Noi, ad esempio, ci occupiamo anche di queste esigenze, nel caso il cliente dovesse averne bisogno. L’obiettivo, in ogni caso, deve essere offrire ai clienti un pacchetto il più completo possibile per poterli sollevare dagli impegni del caso”.

Il lato umano, infatti, è fondamentale…
“E ricopre il ruolo principale nel nostro lavoro quotidiano. Proprio per questo è bene essere in grado di offrire più servizi e con maggior efficienza e preparazione, a livello normativo e burocratico. Perché ad un cliente che non deve occuparsi di queste pratiche si può restituire tutto il rispetto di cui ha bisogno in un momento delicato e intimo come l’elaborazione del lutto per la perdita di qualcuno che si ama”.

Parlare di crisi del settore è corretto?
“Sicuramente non in termini di mortalità, ma in chiave economica sicuramente. Oggi, come si diceva, si ha meno budget a disposizione anche per questi momenti, e mediamente i clienti tendono a scegliere servizi e possibilità più economici e veloci. Le aziende del settore devono sapersi aggiornare sotto tutti i punti di vista. Dal piano normativo, appunto per la sfera burocratica, all’evoluzione di questo stesso ambito, offrendo più servizi ai clienti, in modo da poter accontentare ogni scelta e portafoglio”.

SCOPRI DI PIÙ

Leggi anche: Padova – Onoranze Funebri Allibardi: “Con noi per affrontare più serenamente il lutto”

Leggi l’approfondimento Ansa: Padova – Onoranze Allibardi: “Si può uscire dalla crisi offrendo più servizi”

Post Correlati

Articoli recenti

Onoranze Funebri Allibardi: “Il settore è cambiato e occorre aggiornarsi”

Gianni Allibardi, titolare dell'impresa di Padova, spiega come le aziende del settore devono evolvere in termini di aggiornamento normativo e...

Valeriano Cacciola, Onoranze funebri Fontanili e Merli: «Tecnologia e innovazione continua per offrire funerali a regola d’arte»

La capacità di introdurre nuovi servizi è alla base del modo di operare della società di Milano, sempre attenta a...

«Con Apollo 2.0 abbiamo usato la realtà virtuale per creare un nuovo modello di business»

Intervista a Marco Amaranto, CEO del marchio RVO (Realtà Virtuale One), che ha inventato un nuovo modo di fare business...

Athena & Partners Tuscany Real Estate e Property Finding

Monika Novak e Francesco Musotto raccontano la nuova era della compravendita Trovare la casa dei propri desideri è per molti...

Davide Mura, Direttore Responsabile del Centro Polispecialistico di Sardara: “Le nuove tecnologie a servizio dei pazienti”

Insieme ai colleghi Gianni Deiana e Emanuele Pani, Dott. Mura utilizza tecnologie digitali e strumentazioni di ultima generazione unitamente a...