Sergio Floris, Direttore Tecnico di Safety Two: “La sicurezza sul posto di lavoro elemento portante della produzione aziendale”

L’attività di Floris si diversifica tra certificazioni e analisi chimiche: strumenti utili alle aziende per essere in regola davanti alla legge

Signor Floris, perché è importante per un’azienda mettersi in regola?

Pensare di operare in un ambiente di lavoro poco sano o, peggio ancora, non sicuro è il primo passo per andare incontro a guai seri, dove i lavoratori rischiano la vita.

Cosa serve per evitare le tragedie sul posto di lavoro?

Su tutto, la conoscenza del territorio sul quale è stata costruita l’azienda, dei materiali impiegati per la realizzazione di una struttura, la divulgazione delle informazioni.

In ambito sicurezza, quali sono le principali esigenze delle aziende?

Ci sono aspetti base che tutte le aziende, a prescindere dal settore, devono seguire. Ad esempio, ci si rifà al “Testo Unico sulla Sicurezza” del decreto legislativo 81 del 2008, insieme alle indicazioni dell’Accordo Stato-Regioni del 2011, aggiornato al 2016.

E nello specifico delle attività?

In ambito edilizia, la formazione per il primo ingresso in cantiere e, a seguire, tutti i corsi obbligatori≫.

Per quanto riguarda i lavoratori in ambito alimentare?

Questa categoria di lavoratori ha necessità di una formazione approfondita legata al processo di produzione, lavorazione, manipolazione degli alimenti e alla loro gestione. Parliamo dell’igiene alimentare, che trova fondamento nella norma HACCP, un acronimo inglese che si riferisce a tutte le procedure che hanno come obiettivo il trattamento corretto degli alimenti.

Sul fronte ambientale, quali sono le esigenze di un’azienda che vuol operare in tutta sicurezza?

La legge prevede, ad esempio, che un cavo dell’alta tensione passi almeno a 100 metri di distanza dalla struttura. In quel caso, è necessario che una società lo certifichi attraverso una valutazione dell’inquinamento elettrico.

Quali altri tipi di inquinamento è necessario valutare?

È bene assicurarsi che le emmissioni in atmosfera siano nei parametri di legge, serve una valutazione del microclima. Mi riferisco al campionamento dei camini alimentati a gasolio, olio combustibile e altri.

L’analisi del terreno a cosa serve?

Pensiamo a chi desidera acquistare un terreno per la coltivazione di una certa pianta. Con l’analisi delle sostanze presenti nel suolo si capiscono i livelli di potassio, fosforo o calcio presenti, oltre ad altri parametri necessari per una corretta valutazione dell’agronomo che darà poi i consigli su come agire e quali specie piantare.

Anche lo sversamento delle acque in mare è severamente regolamentato.

Parliamo di un’industria che sversa metalli pesanti o inquinanti organici e inorganici. Questi sono estremamente pericolosi per l’uomo. Ma senza andare lontani, anche la manutenzione di una piscina può avere i suoi rischi.

Ad esempio?

Prima di immettere una certa quantità di cloro nella piscina è necessario capire i composti presenti nell’acqua. Se non si verifica il livello delle sostanze organiche presenti, a contatto col cloro queste potrebbero trasformarsi in clorammine e cloroderivati, sostanze considerate cancerogene.

Signor Floris, come nasce la sua attività nel settore delle analisi chimiche e della sicurezza sul lavoro?

Fin dagli anni ’70 ho lavorato, come perito chimico, a stretto contatto con le grandi aziende petrolifere: Agip, Total, Q8, Esso. Sono stato impiegato sulle navi come ispettore e come tale avevo il compito di verificare quantità e qualità dei prodotti movimentati nonché l’idoneità delle cisterne.

Il lavoro di ispettore è servito per l’attività che manda tutt’ora avanti?

Proprio per le difficoltà che incontravo all’epoca, i grandi rischi e pericoli ai quali ero esposto quotidianamente mi hanno permesso di sviluppare una sensibilità al tema della sicurezza. Oggi posso dire che grazie alla normativa stringente sono state salvate tante vite umane. Possiamo far meglio, ma il percorso è quello giusto.

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Leggi l’approfondimento Ansa: A Olbia nasce Safety Two, azienda con focus sulla sicurezza

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