Spagnesi (Pistoia): “un interlocutore unico è garanzia di qualità per caldaie, stufe, climatizzatori e bagni”.

Il settore dell’edilizia green può contare su prodotti di eccellenza, incentivi e grandi opportunità. Ma il problema resta ed è sempre lo stesso da anni: come orientarsi nella giungla di caldaie, stufe, climatizzatori e materiali per arredo bagno?

Ne parliamo con Massimo Spagnesi, terza generazione a capo di un’azienda storica, la Spagnesi MS, di Montale (PT), tutta orientata oggi alle nuove tendenze dell’edilizia green e sostenibile, con marchi di eccellenza come Lamborghini, Toshiba, Daikin, Savio, Lakus, Pozzi Ginori ed altri brand di livello commercializzati attraverso una fitta rete vendita che copre tutta Italia.

Energie rinnovabili, materiali innovativi, offerte straordinarie di climatizzatori, caldaie, docce, stufe a pellet, piscine tutte rigorosamente green. Come orientarsi per scegliere il prodotto giusto dal rivenditore giusto?

“Più che rivenditore giusto, direi che bisognerebbe rivolgersi ad un consulente giusto. Perché oggi il mercato dell’edilizia e dei prodotti legati alla climatizzazione e al riscaldamento della casa, hanno subito un’evoluzione straordinaria che mantiene elevato il livello di complessità. Il cliente rischia di essere disorientato ed affidarsi o solo al brand importante o all’installatore sotto casa”.

C’è un’altra soluzione?

“Sicuramente. La chiamerei una ‘terza via’, quella che unisce il prodotto di eccellenza al servizio di qualità, il brand famoso alla vicinanza dell’installatore che però deve assicurare al cliente un elevato livello professionale ed una preparazione adeguata. Tutto questo parte da una consulenza adeguata che sappia individuare le reali esigenze del cliente prima di offrire le giuste soluzioni”.

Anche per le pratiche burocratiche legate agli incentivi “green”?

“Soprattutto. Oggi molti clienti sono mossi all’acquisto di climatizzatori e caldaie per la spinta generata dalle detrazioni fiscali. Ma poi quando si trovano di fronte all’espletamento dei documenti per riceverle, entrano in crisi perché spesso non possono contare sul contributo di chi ha venduto loro il prodotto. Noi, ad esempio, copriamo tutta la filiera dell’edilizia cosiddetta ‘green’: dall’acquisto, all’installazione, dalle pratiche per ottenere le agevolazioni fino all’assistenza post vendita”.

“Terza via” e un unico interlocutore.

“Esatto. Prendiamo ad esempio una caldaia. Si fa presto a dire che un prodotto valga l’altro. E’ necessario partire dalle esigenze specifiche del cliente e porsi delle domande tipo: la canna fumaria è idonea? Ci sono i tre filtri richiesti, polifosfato, defangatore, neutralizzatole di acidità? Sono filtri obbligatori ma nessuno lo sa e, soprattutto, in pochi lo fanno presente al momento dell’acquisto e dell’installazione. E poi, infine, il lavaggio dell’impianto è fatto con i prodotti idonei? Per ottenere le detrazioni fiscali la caldaia deve avere queste caratteristiche, altrimenti non si possono avere. Queste informazioni sono quelle che ci differenziamo rispetto agli altri operatori, perché abbiamo compreso il vero valore della consulenza che rafforza quello dell’acquisto di prodotti di qualità”.

Ma l’edilizia cosiddetta “tradizionale” esiste ancora?

“C’è rimasto davvero poco oggi. Domina il cambiamento continuo, e noi che operiamo in un mercato altamente competitivo, dobbiamo andare veloci. Dalla vendita fino all’installazione, passando per la consulenza a tutto campo, tecnica e burocratica. Noi partiamo dal sopralluogo presso il cliente: un tecnico, gratuitamente, offre consigli per i migliori prodotti da installare negli ambienti, poi c’è una struttura di professionisti che segue da vicino il cliente per ogni problema che dovesse emergere, infine ci occupiamo delle pratiche burocratiche che consentono di avvalersi degli incentivi fiscali”.

Nessuna sorpresa, dunque?

“Al contrario. Siamo noi a darne di buone di sorprese. In pochissimi sanno, ad esempio, che per ottenere tali incentivi è necessario presentare un’unica fattura emessa da un unico interlocutore (in questo caso la ditta Spagnesi). Se ti rivolgi a più soggetti, rivenditore di prodotti, diverso dall’installatore e così via, non è possibile usufruire degli incentivi”.

Una vera semplificazione …

“Basti pensare ai frequenti conflitti tra produttore ed installatore. Noi che siamo nella ‘terra di mezzo’ e gestiamo tutta la filiera con un prodotto chiavi in mano, non ne abbiamo, perché gestiamo ogni passaggio, dalla vendita del materiale e dell’apparecchiatura, fino all’istallazione finale e al servizio di assistenza post vendita”.

Un vero e proprio anello di congiunzione tra i grandi produttori e l’istallatole finale …

“Cerchiamo di portare in casa dei nostri clienti i prodotti dei grandi brand del settore, attraverso l’unico concerto di un vero ‘chiavi in mano’”.

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Leggi anche Spagnesi: la terza viache unisce il grande brand allistallatore di fiducia

Leggi l’approfondimento Ansa Spagnesi (edilizia): il vantaggio di avere un unico interlocutore dal prodotto allinstallazione

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