Umberto Dogali: «Nelle onoranze funebri la differenza spesso la fa non cosa si propone ma come viene svolto il servizio»

Il titolare dell’agenzia funebre Dogali di Pian Camuno, a cavallo tra le province di Brescia e Bergamo, da oltre 20 anni punto di riferimento sul territorio grazie a serietà, professionalità e massima discrezione nell’affrontare il momento del lutto, ci spiega l’importanza di saper gestire personalmente ogni aspetto della cerimonia funebre

Perché è importante saper contare sempre e solo su un unico interlocutore?

«Perché bisogna essere pronti ad offrire l’appoggio necessario in un momento di grande sconforto, debolezza e vulnerabilità. A questo si aggiunge il rispetto del defunto: ogni funerale è sempre diverso, ogni famiglia ha le sue esigenze, la sua storia da raccontarti e bisogna renderla esente dallo svolgere qualsiasi incombenza. Nelle onoranze funebri, la differenza spesso la fa non cosa si propone ma come viene svolto il servizio: bisogna, di fatto, operare come un sarto e cucire su misura il servizio, in ogni suo dettaglio».

In che modo?

«Prima di tutto capendo le esigenze delle famiglie, adoperandosi per cercare di assecondare ogni richiesta. Entrare in empatia con i clienti, instaurare un rapporto personale è fondamentale nel mio quotidiano; questo mi consente di dare quel conforto in più con massima discrezione; molto importante anche la conoscenza dell’ambito territoriale: per rispettare le varie usanze e tradizioni».

Come si deve scegliere un’agenzia di onoranze funebri?
«Nel nostro settore la differenza spesso la fa chi offre un servizio superficiale e chi invece lo fa con attenzione ai dettagli e dedizione. Valori come la professionalità e l’elevata qualità del servizio ci hanno reso un’agenzia seria e affidabile, con una struttura alle spalle e capace di ascoltare anche le esigenze economiche dei famigliari senza approfittare del loro momento di sconforto».

Il rapporto umano fa quindi la differenza?

«È alla base di tutto e garanzia di un lavoro svolto con qualità e serietà. Nel momento del lutto bisogna, infatti, calarsi nel doppio ruolo professionale e amico; porsi come una figura esterna ma allo stesso tempo umanamente vicina su cui contare. È importante capire le esigenze dei familiari ma anche saperli ascoltare, consigliarli e confortarli». Tutelando il dolore dei familiari, l’identità etica, religiosa, culturale ed etnica del defunto».

E la conoscenza delle tradizioni locali?

«È un valore aggiunto, soprattutto per chi come me opera sul territorio. La conoscenza delle tradizioni locali si traduce anche nella scelta di allestimenti allestiti personalizzati. L’utilizzo di questi, sia con soggetti religiosi che non religiosi, vengono inseriti nel contesto domestico insieme ai ricordi di vita del defunto».

Quale è l’aspetto più importante nel gestire un funerale? ​

«La vestizione della salma, la preparazione del feretro e l’allestimento della camera ardente, sono il miglior biglietto da visita per un’agenzia funebre. È anche una questione di dignità, rispetto e delicatezza nei confronti del Defunto e dei famigliari, con cui si crea un rapporto di fiducia. I trattamenti di pulizia e tanatoestetica vengono curati personalmente da me in ogni dettaglio con l’uso di prodotti specifici per preparare  degnamente  il defunto  a ricevere  l’ultimo saluto».

Come mai la cremazione è sempre più richiesta ?

«Sui servizi funebri gestiti da noi, almeno il 30% è orientato verso la cremazione e la tendenza è in aumento. La possibilità con la legge regionale lombarda è anche di poter disperdere le ceneri in natura, affidarle ad un proprio caro o di essere deposte al cimitero. L’alternativa al seppellimento tradizionale sta appunto nell’ultima dimora».

Ritiene ci sia una mancanza di professionalità nel settore?

«Oggi c’è tanta concorrenza ma, secondo il mio modesto parere, purtroppo anche mancanza di tatto e professionalità. Nel nostro settore non bisognerebbe ridurre tutto al mero aspetto economico, importante per carità, soprattutto nel contesto storico nel quale ci troviamo e per questo abbiamo servizi per tutte le esigenze, ma fondamentali devono essere sempre la sensibilità umana e il saper porsi con educazione e rispetto verso i nostri clienti. Valori come il comportamento etico e rispettoso verso i familiari e il defunto sono alla base della qualità del nostro servizio».

Gli investimenti contano nel suo settore? 

«Sicuramente. Ci siamo da poco trasferiti nella nuova sede, più comoda e facilmente individuabile e cerchiamo sempre di rinnovare le nostre attrezzatture necessarie sia per l’allestimento dei paramenti sia per la stampa di necrologi e foto ricordo, nonché materiali ed attrezzature per la cura del de cuius. Abbiamo poi curato la visibilità grafica e mediatica dell’agenzia con una nuova una brochure e un nuovo sito internet. Inoltre, abbiamo avviato una collaborazione con un’agenzia bergamasca per proporre un servizio curato e specializzato dedicato alle cremazioni degli animali domestici: il tutto per poter dare al cliente nel momento del bisogno la massima attenzione».

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Leggi l’approfondimento Ansa Dogali, l’agenzia funebre anche per animali domestici

 

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