Valerio Biasci: «Solo i veri professionisti riescono a gestire ogni fase del rito funebre»

Intervista a Valerio Biasci dell'agenzia funebre Biasci
Valerio Biasci

Sensibilità e capacità di sollevare il cliente da ogni incombenza: l’agenzia funebre di Lorenzana (PI) ne ha fatto una ragione di vita. Dietro ogni lutto deve esserci un’assistenza completa h24, dalla personalizzazione del funerale alla gestione delle pratiche post-mortem. Ecco come riconoscere gli specialisti che operano in un settore in forte evoluzione – Intervista a Valerio Biasci, titolare dell’agenzia funebre Biasci

Valerio Biasci, lei è subentrato alla guida dell’agenzia negli anni ’90. Ha aperto altre due filiali, a Collesalvetti (LI) e Casciana Terme (PI) ed oggi siete arrivati a gestire oltre 170 urgenze all’anno, anche da fuori regione e in casi particolari all’estero. Alla base c’è una visione innovativa della professione?

Agenzia funebre Biasci
Agenzia funebre Biasci – il team al completo guidato da Valerio Biasci

«Partiamo con una premessa storica. Nel dopoguerra c’era la figura itinerante del falegname che – in caso di lutto – visitava le famiglie per realizzare delle casse artigianali su misura. Negli anni ’60, di pari passo con la produzione su scala industriale dei corredi, l’idea dominante era quella di vendere il semplice cofano funebre. Progressivamente mi sono reso conto che questo era un aspetto parziale del nostro lavoro».

Ci spieghi meglio…

«Un’agenzia funebre seria deve privilegiare il servizio e l’assistenza completa, sintonizzandosi su questi due ambiti più che su quello meramente commerciale. E quindi occuparsi di tutto ciò che gravita intorno al lutto: dalla vestizione della salma (con interventi garantiti anche nelle ore notturne, ndr) alla pubblicazione di manifesti e necrologi. Dotarsi di un parco auto di livello, selezionare e formare il personale, dando su tutto una rilevanza assoluta all’elemento umano nel rapporto con i clienti».

Valerio Biasci dell'agenzia funebre Biasci
Valerio Biasci

Ma come si può garantire quest’ultimo aspetto?

«Dei professionisti capaci riescono a sollevarlo da ogni incombenza, muovendosi con delicatezza e umanità. A volte basta una semplice frase, un sorriso per incoraggiare a superare il dolore. Certo, la sensibilità da sola non basta, ma deve essere accompagnata dalla capacità di gestire ogni fase del rito funebre, anche quelle non immediatamente visibili. Come consigliare un legale per le pratiche di successione o le cause di cattiva sanità, fare da trait d’union con i sindacati per le questioni previdenziali o dare consigli di natura fiscale».

Valerio Biasci
Valerio Biasci

Questo è un punto forte dell’agenzia Biasci, in quanto lei è anche un commercialista e quindi può indirizzare il cliente verso opportune soluzioni. Si tratta di un innegabile valore aggiunto, eppure spesso – nelle delicate fasi che seguono un lutto – capita di chiamare la prima agenzia che troviamo sull’elenco: com’è possibile riconoscere dei veri professionisti?

«In un settore così delicato la pubblicità non è sempre proporzionata all’efficienza. Quindi ci si deve informare prima, prendere contatti, raccogliere più indicazioni possibili. Senza dimenticare che nei piccoli comuni di campagna il passaparola è ancora l’elemento più affidabile».

Altrimenti a quali rischi andrò incontro?

«Il rischio maggiore è contattare un’agenzia sprovvista tanto di mezzi propri quanto di personale specializzato. È chiaro che se vengono chiamati ad allestire il rito funebre dei collaboratori esterni, il servizio potrebbe risentirne. Senza contare che il costo può essere uguale o addirittura superiore a quello di un lavoro di qualità (proprio per le spese relative al noleggio auto e alla chiamata delle persone, ndr). Insomma, si può andar incontro a brutte sorprese, anche

Valerio Biasci
Valerio Biasci

perché a distanza di anni permane un ricordo molto particolare del rito funebre».

Un ricordo in cui sono anche i singoli dettagli a fare la differenza…

«Ogni dettaglio, perché niente va improvvisato. E poi ogni funerale ha una storia a sé, ma di certo quello che rimane nella mente di una persona che ha subito una perdita non è tanto la cassa o gli addobbi floreali, quanto proprio la disponibilità delle persone che hanno curato il rito. Questa tendenza a privilegiare la dimensione “spirituale” si riflette anche nelle singole scelte del cliente che hanno determinato una rapida evoluzione del settore».

Quale sarebbe?

Silvano Biasci
Silvano Biasci – Fondatore dell’Agenzia funebre Biasci

«Rispetto a qualche anno fa, si assiste ad una minor ostentazione del dolore. Il lutto viene vissuto in modo più discreto ed introspettivo. Ad esempio gran parte degli addobbi floreali sono stati sostituiti dalle donazioni. Anche qui è importante mettere a disposizione del cliente tutti gli strumenti necessari alla raccolta dei soldi da destinare ad un ente benefico, ma senza invadere la sua privacy».

Parallelamente si assiste anche ad un cambiamento delle forme di sepoltura?

«Sì, è il caso della cremazione che ha conosciuto un rapido incremento. Qualche anno fa eravamo intorno all’1% nell’entroterra di Pisa e Livorno, mentre ora si sfiorano picchi del 20%. Anche qui la cosa importante è riuscire a calibrare il servizio sulle esigenze del cliente, accompagnandolo nel complesso percorso burocratico».

Valerio Biasci
Valerio Biasci

Nelle sue risposte si percepisce una grande professionalità: al termine di questa intervista si capisce perché l’agenzia Biasci è stata chiamata anche ad eseguire delicati trasporti internazionali di salme dalla Svizzera o dall’Albania. Allora, se permette, chiudiamo con uno spunto personale, perché lei è diventato un punto di riferimento anche in altri settori della vita cittadina…

«Sono direttore generale di una squadra di calcio dilettantistica. In sei anni siamo saliti tre volte di categoria, sino ad approdare al campionato regionale di “Promozione”. Ma non è tanto il piccolo miracolo sportivo a riempirmi di soddisfazione, quanto l’aver trasmesso ai miei ragazzi i valori irrinunciabili della vita, di qualsiasi settore si tratti. Le partite si vincono e si perdono, ma l’onestà e l’umiltà sono tesori che non vanno smarriti per strada».

 

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Leggi anche “Da Lorenzana alla Svizzera: tutti i funerali firmati Biasci

Leggi l’approfondimento ANSA: “Una sede, due filiali, la presenza capillare sull’intera Italia centrale: l’epopea dell’agenzia funebre Biasci

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