Yuri Menicalli: «I problemi posturali sono in aumento, non rimandiamo la giusta soluzione ortopedica»

Plantari, calzature, tutori e busti su misura: così si possono curare patologie di ogni tipo, con un occhio all’estetica: «la prevenzione fa la differenza, ecco perché è fondamentale una consulenza puntuale» – Intervista a Yuri Menicalli, titolare del centro ortopedico Menicalli di San Giovanni Valdarno

Dott. Menicalli, lei è un tecnico ortopedico giovane, ma ha già una grande esperienza alle spalle e sa che parlare di problemi posturali significa rivolgersi a milioni di persone. Perché queste patologie sono in aumento?

«Sappiamo che la vita convulsa della società moderna non è benefica per il nostro organismo. Lo stress va ad intaccare la postura corretta: ad esempio la chiusura delle spalle si ripercuote sul funzionamento della schiena e del piede. Poi ci sono cause legate ad abitudini sbagliate, come indossare scarpe inadatte o svolgere un lavoro sedentario con un posizionamento errato della colonna vertebrale».

Quali sono i rischi e le possibili soluzioni?

«Sottovalutare un determinato fastidio è pericoloso, in quanto la patologia potrebbe aggravarsi in un futuro prossimo. È importante agire tempestivamente: penso all’ortopedia per bambini che, anche grazie ad un approccio multidisciplinare, offre soluzioni impensabili fino a qualche anno fa. Intercettare un difetto appena percepibile ad occhio nudo permette di contrastare adeguatamente l’insorgere di patologie pediatriche».

E per quanto riguarda gli anziani?

«Gli anziani possono avere bisogno di una consulenza a domicilio o di un ausilio meccanico che li aiuti a non rinunciare alla loro autonomia, come carrozzine o montascale. In entrambi i casi la moderna ortopedia può soddisfare le loro esigenze. Penso agli scanner tridimensionali impiegati nelle visite a casa: a quel punto si può personalizzare un plantare o una calzatura».

Come viene effettuata la customizzazione?

«Sulla base della prescrizione del medico, si esegue l’analisi del piede a partire da un esame visivo. Si inizia così perché, se è vero che la tecnologia ha uno spazio crescente, l’occhio clinico resta il primo filtro. Quindi abbiamo lo scanner 3d per fotografare la pianta e uno screening baropodometrico per verificare le pressioni esercitate sul terreno. A questo punto plantare e calzature vengono lavorati artigianalmente nel laboratorio, ogni pezzo è cucito su misura».

Ad ogni piede il suo plantare insomma…

«Guardi è proprio così, il piede è un arto estremamente complesso e non esistono soluzioni universali. Si seguono le indicazioni di fisiatri e podologi, per trovare la migliore accoppiata “plantare-scarpa” in termini correttivi o di funzionalità motoria biomeccanica. Tra l’altro la tecnologia permette di trovare soluzioni bilanciate e belle da vedere: l’estetica deve andare di pari passo con la funzionalità. Questo vale anche per i busti e i tutori».

Per quanto riguarda gli appassionati di sport?

«Plantari e soluzioni specifiche sono salvifiche per chi svolge un’attività dispendiosa, come i podisti. Ma anche per chi fa danza o ginnastica: fare sport con la giusta postura aiuta enormemente il nostro corpo. D’altra parte è bene non esporsi a sforzi o a carichi eccessivi. Diverso il discorso per gli eventi traumatici: chi subisce un infortunio deve essere monitorato ed inserito in un percorso riabilitativo ad hoc».

Estetica, sport, consulenze puntuali: Ortopedia Menicalli sembra aver rivoluzionato la canonica concezione delle sanitarie…

«Questo è il cuore della questione. Se prima le sanitarie potevano essere considerate come semplici punti vendita di articoli, ora la professionalità è cambiata e la consulenza viene al primo posto. Saper consigliare la scelta ottimale, trovare insieme la soluzione: il rapporto con le persone deve essere chiaro e semplice, improntato all’ascolto e alla fiducia».

A proposito del rapporto con i pazienti: come giudica il recente scandalo del settore ortopedico che si è verificato all’ospedale Pini di Milano?

«Non entro nel merito della questione, anche perché non conosco il Dott. Confalonieri né le carte del processo. Dico solo che la fiducia con i pazienti di una clinica o con i clienti di un laboratorio ortopedico non deve mai essere intaccata. Ortopedici e tecnici devono lavorare insieme per il benessere delle persone. Questo è il bene più prezioso».

 

SCOPRI DI PIÙ

Leggi anche Non solo articoli sanitari: così Ortopedia Menicalli risolve i problemi posturali di grandi e bambini

Leggi l’approfondimento Ansa Plantari e calzature su misura: la ricetta vincente di Ortopedia Menicalli

Visita il sito Ortopedia Menicalli

Post Correlati

Articoli recenti

In Harol si studiano dispositivi medici per creare le migliori condizioni per il benessere respiratorio del paziente

Harol ha portato 20 anni fa in Italia l’innovativa tecnologia del casco per ventilazione non invasiva. Cristina e Massimo Callegher,...

Il valore dell’indipendenza delle persone in un montascale

L'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati, ci porta a parlare con Peter Delius, Amministratore Delegato e General...

Onoranze Funebri Allibardi: “Il settore è cambiato e occorre aggiornarsi”

Gianni Allibardi, titolare dell'impresa di Padova, spiega come le aziende del settore devono evolvere in termini di aggiornamento normativo e...

Valeriano Cacciola, Onoranze funebri Fontanili e Merli: «Tecnologia e innovazione continua per offrire funerali a regola d’arte»

La capacità di introdurre nuovi servizi è alla base del modo di operare della società di Milano, sempre attenta a...

«Con Apollo 2.0 abbiamo usato la realtà virtuale per creare un nuovo modello di business»

Intervista a Marco Amaranto, CEO del marchio RVO (Realtà Virtuale One), che ha inventato un nuovo modo di fare business...