M-M Motors Terni: vendere e comprare auto in sicurezza con l’intermediazione tra privati

Simone Carletti

Il mercato dell’automotive sta cambiando rapidamente: digitale, nuovi modelli di utilizzo, maggiore attenzione ai costi reali e una domanda crescente di trasparenza stanno riscrivendo anche le regole dell’usato. In questo scenario prende spazio una figura nuova, più vicina al consulente che al venditore tradizionale. A Terni opera M-M Motors, realtà di intermediazione che affianca venditori e acquirenti con un modello definito concessionario 4.0: niente parco auto di proprietà, ma valutazioni, verifiche, gestione documentale e servizi tipici di una concessionaria. Ne parliamo con Simone Carletti, titolare di M-M Motors Terni.

Carletti, partiamo dall’inizio: che cos’è M-M Motors Terni e perché parliamo di concessionario 4.0?
M-M Motors è un’agenzia di intermediazione tra privati per la vendita dell’usato, in franchising. Parliamo di concessionario 4.0 perché svolgiamo molte attività tipiche di una concessionaria, dalla gestione completa della trattativa alle verifiche, fino a garanzia e possibilità di finanziamento, ma con un modello più snello, senza parco auto di proprietà e senza i costi strutturali che questo comporta. In pratica portiamo nella compravendita tra privati servizi che spesso mancano: filtri sui contatti, documentazione gestita in modo ordinato e supporto nelle fasi più delicate.

Perché è nata questa formula?
Perché la svalutazione del ritiro tradizionale è un tema noto a chiunque abbia provato a vendere un’auto. Il concessionario, legittimamente, ragiona da rivenditore: compra al prezzo più basso possibile e rivende al prezzo più alto; noi lavoriamo con una logica diversa perché il nostro ruolo è quello del consulente: puntiamo a far ottenere al venditore una valorizzazione migliore rispetto al ritiro, posizionando l’auto a un prezzo congruo di mercato e seguendo l’intero processo fino alla chiusura della vendita. Allo stesso tempo, mettiamo l’acquirente nelle condizioni di acquistare con più tutele e con un prezzo competitivo rispetto ai canali tradizionali.

Qual è il problema più frequente che rilevano i privati che vogliono vendere o acquistare auto?
Chi vende spesso arriva dopo estenuanti tentativi online: messaggi a tutte le ore, appuntamenti che saltano, proposte poco chiare e tempo perso a gestire trattative senza la garanzia di chiudere. E poi c’è il tema della valutazione, che nel ritiro tradizionale può risultare penalizzante perché chi compra deve tutelare il proprio margine. Dall’altra parte, chi acquista teme sorprese e cerca un percorso lineare: vuole capire davvero cosa sta comprando e avere pagamenti e documenti gestiti correttamente. Noi ci inseriamo tra queste due figure proprio per ridurre frizioni e rischi, per entrambe le parti.

In concreto, cosa fate voi e cosa deve fare chi desidera vendere una vettura?
Il proprietario ci affida l’auto con un mandato: noi ci occupiamo della descrizione, dell’annuncio online, del servizio fotografico e video, della pubblicazione sui portali e della gestione delle richieste; inoltre filtriamo i contatti, seguiamo le trattative e arriviamo fino alla firma del passaggio, occupandoci anche di tutta la documentazione necessaria. Il venditore, nel frattempo, continua a usare l’auto fino al termine della trattativa.

Il mandato è vincolante?
No. Per chi vende, il servizio è gratuito e non vincolante: se durante il periodo di incarico il proprietario vende da solo, basta che ci avverta.

Come stabilite il prezzo? E come evitate valutazioni “a sensazione”?
Partiamo da dati oggettivi e da quotatori professionali utilizzati anche dagli operatori del settore, come Autobiz, che restituisce in tempo reale una fascia di valori basata su marca, modello, anno, chilometraggio e caratteristiche del veicolo. Da lì incrociamo la quotazione con la verifica sul posto: stato d’uso, manutenzioni documentate, eventuali ripristini e completezza dello storico. Una vettura con tagliandi tracciabili e documentazione ordinata regge meglio il prezzo e, spesso, si vende anche più rapidamente.

La trasparenza è un tema chiave anche per chi compra. Come vi muovete su questo fronte?
Quando qualcuno è interessato, condividiamo materiale completo: immagini dettagliate, un video dell’auto e una scheda sullo stato d’uso redatta con il supporto di professionisti. Se emergono segni o piccoli difetti, si vedono subito: è un modo per ridurre incomprensioni e aumentare la serenità di chi acquista: la paura delle fregature spesso nasce proprio da informazioni parziali.

Quali vantaggi concreti offre questo modello, rispetto a una vendita gestita in autonomia?
Per chi vende, l’obiettivo è ottenere il miglior prezzo di vendita possibile a mercato, con un percorso guidato e con maggiore sicurezza nella fase dell’incasso, perché la gestione della trattativa e dei passaggi più delicati viene presidiata. Per chi acquista, l’accesso a servizi che tra privati raramente sono disponibili: garanzia 12 mesi inclusa ed estendibile, possibilità di finanziare il veicolo inserendo anche una copertura assicurativa rateizzata e, quando ci sono i requisiti, valutazione della permuta.

Perché la figura di un consulente sta diventando importante?
Perché il mercato dell’usato, soprattutto online, è pieno di zone opache: noi accompagniamo le persone e riduciamo complessità e rischi; chi vende non deve esporsi a trattative infinite, chi compra ha più elementi per decidere e più garanzie.

Che tipo di auto prendete in carico?
In genere lavoriamo su auto dal 2008 in poi e, come regola, evitiamo chilometraggi troppo alti: sono parametri che servono a mantenere uno standard e a gestire la vendita in modo più lineare.

E per chi arriva con una permuta?

Se chi compra ha un’auto da valutare, possiamo occuparci della valutazione e verificare se il veicolo rientra nei parametri. È un passaggio che va sempre fatto con attenzione, perché dipende dal tipo di mezzo e dal suo mercato.

Ultima domanda: molti oggi preferiscono il noleggio a lungo termine all’acquisto. A conti fatti può essere davvero più conveniente?
Dipende dal profilo e dall’uso, ma è vero che sta cambiando la mentalità. Molti, dopo aver messo in fila svalutazione, assicurazione, manutenzioni e imprevisti, scoprono che la rata del noleggio può essere comparabile alla spesa mensile media di un’auto di proprietà: la differenza è che nel noleggio i costi sono più prevedibili e la gestione spesso è più semplice, per questo l’interesse è cresciuto anche tra i privati e non più solo tra le aziende. Noi, in parallelo alla compravendita dell’usato, lavoriamo anche sulla consulenza per il noleggio a lungo termine, e anche in questo caso accompagniamo il cliente dall’avvio della pratica alla gestione sul territorio, anche nelle fasi successive.

Chi è Simone Carletti

Simone Carletti è il referente di M-M Motors Terni e opera da anni come consulente nel settore automotive, con un focus su due ambiti: l’intermediazione tra privati per la compravendita di auto usate e la consulenza sul noleggio a lungo termine per privati e aziende.

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