Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha convocato un incontro con le principali compagnie petrolifere mercoledì 18 marzo alle ore 15.00, presso la Prefettura di Milano, per discutere degli aumenti ingiustificati dei prezzi di benzina e gasolio. Il Ministro ha fatto sapere che la riunione mira a fermare la speculazione che sta danneggiando sia i cittadini che i trasportatori.
La speculazione sui carburanti
Aumentano i prezzi del carburante, con il diesel che è salito di quasi 50 centesimi al litro in pochi giorni, generando preoccupazioni tra i cittadini e gli operatori del settore. “I prezzi sono aumentati in maniera inaccettabile, con il diesel che è salito di quasi 50 centesimi al litro in pochi giorni: non siamo disposti a tollerare nessuna speculazione sulla pelle di cittadini, autotrasportatori e imprese!”, aveva dichiarato il Ministro Salvini sui suoi canali social, già lo scorso venerdì. Il Ministro ha sottolineato che gli aumenti sono ingiustificati, evidenziando una situazione che sta mettendo in difficoltà famiglie e imprese, in particolare nel settore del trasporto.
Un confronto urgente
Il Ministro ha avuto un lungo confronto con i tecnici del Ministero e con gli esperti del settore prima di convocare le compagnie petrolifere. Il governo è determinato a intervenire per fermare gli aumenti che vengono considerati speculativi e dannosi per l’economia del Paese.
All’Incontro-confronto di mercoledì, parteciperà in videocollegamento il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giorgetti.
Un problema per i trasportatori
Oltre ai cittadini, anche gli autotrasportatori stanno subendo pesanti disagi. L’aumento dei costi del carburante influisce direttamente sulle loro attività, portando a un incremento delle tariffe e a un aumento del costo dei beni. Salvini ha ribadito che il Governo non intende tollerare questa situazione e ha chiesto alle compagnie di giustificare gli aumenti e di trovare soluzioni per contenere i prezzi.